Esthergarvi

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SCARICA CONDENSATORI SCHEDA MADRE

Posted on Author Mumi Posted in Autisti


    Contents
  1. Come testare un condensatore con un multimetro
  2. Sostituiamo i condensatori di una scheda madre
  3. telefono che si scarica velocemente
  4. SCARICA CONDENSATORI SCHEDA MADRE

[Archivio] "Scaricare" una scheda madre Motherboard, Chipset & RAM. i condensatori non sono affatto grossi su una mobo sapevo il. In questo articolo sono illustrati i passaggi per scaricare un condensatore in modo fondere la sua punta o, se ancora connesso, il rame del scheda elettronica. CONDENSATORI SCHEDA MADRE SCARICA - Vi mostriamo come riportare in vita una scheda madre con la minima spesa. Maggiori informazioni sui Cookie. mi fido a staccare i connettori vari per poter avvicinare la scheda in modo da raggiungere il come scaricare il condensatore. Con una . la esthergarvi.com, separata dall'alimentatore, senza tensione di V, poiche' devo testare.

Nome: condensatori scheda madre
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Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
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Acquista Tuttavia non solo il sistema operativo o i driver possono causare malfunzionamenti. Nemmeno gli ultimi componenti hardware, come i processori quad-core e gli hard disk da un terabyte, possono darvi una garanzia assoluta di funzionamento.

I produttori tipicamente definiscono una durata della vita per ogni componente. Di solito è pari a circa 5 anni per gli hard disk, ma altri componenti dovrebbero avere una vita ancora più lunga.

Processore, memoria, scheda madre o scheda grafica hanno una prospettiva di vita molto lunga — sempre che siano messi in condizione di lavorare adeguatamente. I condensatori elettrolitici presenti su numerosi prodotti, come le schede madri o le schede grafiche, possono causare spesso e volentieri strani comportamenti se non funzionano.

Ovviamente si suppone che il controllo sia stato effettuato con il condensatore smontato perlomeno un terminale rimosso dal circuito ; diversamente altri componenti in parallelo possono influenzare le letture.

Per caratterizzare con maggior completezza un condensatore, vi occorre conoscere capacità, perdita, ESR, e tensione di rottura. E' improbabile che cambino altri parametri come l'induttanza. I tester per ESR, che risultano idonei per una veloce ricerca del guasto, sono progettati per misurare semplicemente la Equivalent Series Resistance visto che questo parametro costituisce un eccellente indicatore dello stato di salute di un condensatore elettrolitico.

Consultate il paragrafo " Cos'è la ESR e come è possibile controllarla? Nota: collegate sempre i puntali di test direttamente sui terminali del condensatore se possibile. Qualunque cablaggio tra il vostro strumento ed il condensatore potrebbe influenzare le letture. Sebbene il manuale di istruzioni possa affermare che sia possibile controllare i condensatori montati nel circuito, altri componenti in parallelo con il condensatore da testare potrebbero scombussolare le letture, di solito provocando errate indicazioni di condensatore in corto o con capacità eccessiva.

La cosa migliore è lo smontaggio. Dissaldare solo uno dei terminali è sufficiente se è possibile isolarlo dal circuito. La sostituzione costituisce realmente il miglior approccio per la riparazione a meno che non siate in possesso di un capacimetro molto sofisticato. Se vi occupate di montaggi elettronici, sul numero di Marzo di "Popular Electronics" trovate lo schema di montaggio di un capacimetro digitale in grado di misurare valori da 1 pF a 99 uF.

Scaricare con sicurezza i condensatori nei televisori, monitor video, e forni a microonde. E' essenziale, sia per la vostra sicurezza che per prevenire danni all'apparecchio in riparazione ed alla vostra strumentazione, che prima di effettuare misurazioni, tentare delle saldature, o toccare in qualche modo il circuito, quei condensatori di grossa capacità o alta tensione siano del tutto scaricati.

Alcuni dei grossi condensatori di filtro comunemente montati negli apparecchi alimentati dalla rete elettrica accumulano una carica potenzialmente letale. Ad ogni modo, i grossi condensatori principali di filtro e gli altri condensatori presenti nei circuiti di alimentazione andrebbero controllati e scaricati dopo lo spegnimento dell'apparecchio se è presente una tensione significativa o meglio ancora prima di effettuare una qualunque misurazione, visto che alcuni condensatori, come quelli ad alta tensione per il cinescopio di un televisore o monitor video, conservano una carica pericolosa o comunque dolorosa per giorni o ancora più a lungo.

Un televisore o monitor efficienti dovrebbero scaricare i propri condensatori quasi del tutto quando vengono spenti, visto che è presente un carico significativo sia sull'alimentatore a bassa tensione che su quello ad alta tensione. Ad ogni modo, un televisore o monitor che sembrano defunti potrennero conservare per un bel po' di tempo una carica su entrambi gli alimentatori a bassa ed alta tensione: ore nel caso della bassa tensione, un giorno o oltre nel caso dell'alta tensione, visto che su questi alimentatori potrebbe non esserci alcun carico.

I condensatori principali di filtro montati nell'alimentatore a bassa tensione dovrebbero montare resistori bleeder per consumare la carica in un tempo relativamente breve, ma i resistori possono guastarsi, e pertanto non fate affidamento su di essi. Non c'è alcun percorso di scarica per l'alta tensione immagazzinata sulla capacità del cinescopio oltre alla corrente del raggio del cinescopio e la perdita inversa attraverso i diodi raddrizzatori ad alta tensione, quest'ultima abbastanza ridotta.

Nel caso di vecchi televisori che utilizzavano raddrizzatori a valvole, la perdita è essenzialmente zero, e quindi la carica sui condensatori rimane pressochè indefinitivamente.

In questo modo si evita la saldatura ad arco provocata da una scarica effettuata tramite un cacciavite, ma nel contempo la costante di tempo è tale che la tensione del condensatore raggiunge dei valori irrisori in pochi secondi al massimo ovviamente dipendentemente dalla costante di tempo RC e dalla tensione originaria. Quindi controllate con un voltmetro per essere doppiamente certi dell'avvenuta scarica.

Ancor meglio, monitorate la tensione durante la scarica operazione non necessaria per i condensatori di alta tensione per il cinescopio, visto che la scarica è pressochè istantanea anche utilizzando un resistore da svariati Mega Ohm.

Ovviamente, assicuratevi di essere ben isolati! Per i condensatori principali montati in un alimentatore switching, che potrebbero essere da uF a Volt, andrà quindi utilizzato un resistore da 2 KOhm 25 Watt. La costante di tempo è molto ridotta, un millisecondo circa. Ad ogni modo, ripetete la procedura un paio di volte per sicurezza. Anche l'utilizzo di un cavetto di cortocircuito con pinzette potrebbe non rappresentare una cattiva idea mentre si lavora sull'apparecchio: si sono verificate troppe storie di esperienze dolorose provocate dalla carica che si è sviluppata per qualche ragione, pronta a colpire non appena si riconnette il terminale di alta tensione.

Osservate che se vi necessita toccare la piccola scheda montata sul collo del cinescopio, è preferibile scaricare l'alta tensione anche se non dovete scollegare il grosso cavo rosso: le tensioni fuoco e screen G2 su quella scheda sono derivate dall'alta tensione del cinescopio. Per il condensatore ad alta tensione montato in un forno a microonde, utilizzate nel vostro strumento per la scarica un resistore da KiloOhm, potenza 25 Watt o superiore, con una pinzatta collegata allo chassis.

La ragione alla base dell'utilizzo di un grosso resistore di alta potenza non è tanto la elevata dissipazione quanto il tenere a bada l'alta tensione. Di certo non vorreste che l'alta tensione si scarichi attraversando i terminali del resistore.

Collegate il filo di massa ad un punto non verniciato dello chassis. Utilizzate la sonda di scarica su ciascun terminale del condensatore a turno per un secondo o due.

Visto che la costante di tempo RC è di circa 0,1 secondi, l'operazione dovrebbe esaurire la carica velocemente e con sicurezza. Se si verifica una grossa scintilla, saprete che in qualche modo il vostro tentativo originale non ha avuto proprio successo. Perlomeno ora non c'è più pericolo. Per finire, è sempre buona idea ponticellare i due terminali del condensatore utilizzando un cavetto con pinzette in modo che non venga accumulata alcuna carica mentre lavorate nell'area ad alta tensione.

Si, è noto che i condensatori guadagnano spontaneamente una qualche carica. Nel caso peggiore, se dimenticherete di rimuovere il ponticello, brucerete il fusibile all'accensione del forno. NON utilizzate un tester digitale per controllare la tensione sul condensatore, a meno che non disponga di una adeguata sonda per alta tensione.

Nell'eventualità che la scarica non abbia funzionato, potreste fulminare tutto, inclusa la vostra stessa persona. Lo strumento ed il circuito per la scarica descritti nei prossimi due paragrafi possono essere utilizzati per fornire una indicazione visiva della polarità e della carica per condensatori montati in televisori, monitor, alimentatori a commutazione, come filtro negli alimentatori, come accumulo di energia nei piccoli flash elettronici, e per quelli di alta tensione montati nei forni a microonde.

Ecco delle ragioni per utilizzare un resistore e non un cacciavite per scaricare i condensatori: Non distruggerà i cacciaviti ed i terminali del condensatore. Non danneggerà il condensatore a causa dell'impulso di corrente. Ridurrà il livello di stress della vostra consorte, che non sarà costretta ad ascoltare quegli allarmanti colpi secchi e scoppiettii.

Strumento per scaricare i condensatori E' possibile costruirsi facilmente un idoneo strumento per scaricare i condensatori. Saldate un capo di un resistore di dimensioni appropriate per la vostra applicazione, insieme con il circuito indicatore se desirato, ad un cavo lungo circa 1 metro terminante con una pinzetta ben isolata.

Per ragioni di sicurezza, queste connessioni devono essere adeguatamente saldate, non semplicemente avvolte. Saldate l'altro capo del resistore e del circuito di scarica ad un punto di contatto ben isolato, come ad esempio ad uno spezzone di 5 cm di filo di rame nudo del diametro di 1,5 mm circa, montato all'estremità di una barretta di PVC o Plexiglass lunga mezzo metro che funge da manico di estensione.

Assicurate il tutto alla barretta isolante con del nastro isolante. Questo strumento per la scarica vi consentirà di stare alla larga dall'area pericolosa. Di nuovo, ricontrollate nuovamente l'avvenuta scarica utilizzando un voltmetro affidabile o cortocircuitando i terminali del condensatore con un cacciavite ben isolato! Circuito indicatore di scarica dei condensatori Ecco un circuito che suggeriamo per scaricare velocemente e con sicurezza i condensatori principali di filtro montati negli alimentatori a commutazione, televisori, monitor video ed altri simili dispositivi.

Viene fornita una indicazione visiva della carica e della polarità dal massimo valore fino a pochi Volt. Il tempo totale di scarica si aggira approssimativamente su: Bassa tensione alimentatori per televisori e monitor, alimentatori a commutazione, flash elettronici , fino a uF, Volt. Alta tensione condensatori ad alta tensione montati nei forni a microonde , fino a 5. Altissima tensione secondo anodo dei cinescopi , fino a Si osservi che il tempo occorrente per la scarica è troppo ridotto perchè si possa notare il lampeggio del LED.

Ritoccate i valori dei componenti alla vostra particolare applicazione. Per tale motivo la luminosità dei LED NON indica il valore di tensione del condensatore fino a che la tensione non scende al di sotto di circa 20 Volt. Al di sotto tale valore, la luminosità descresce fino a che i LED si spengono del tutto a circa 3 Volt. Nota di sicurezza: assicuratevi sempre dell'avvenuta scarica con un voltmetro prima di toccare qualunque condensatore ad alta tensione!

Per il caso specifico dei condensatori principali di filtro montati negli alimentatori a commutazione, televisori e monitor, quanto segue è semplice ed efficace: Da: Paul Grohe grohe galaxy. Quando la lampadina si spegne, è segno che la tensione è scesa a livelli non pericolosi. Lasciate quindi il circuito connesso per un altro po', e terminate l'opera con il classico cacciavite. Questo tipo di lampadine è economico e facilmente reperibile. E' possibile realizzare dozzine di 'lampadine-test' da una vecchia serie di lampadine di Natale 'C7' questa è la stagione!

Nota dell'Editore: nei casi in cui sia coinvolto un duplicatore di tensione o un ingresso a Volt AC , utilizzate due di queste lampadine collegate in serie. Cos'è la ESR e come è possibile controllarla La ESR Equivalent Series Resistance è un importante parametro che caratterizza un condensatore: rappresenta l'effettiva resistenza risultante dalla combinazione di cablaggio, connessioni interne, armature, ed elettrolita nel caso di un condensatore elettrolitico.

Come ci si aspetterebbe, i condensatori elettrolitici tendono ad avere una ESR elevata in confronto agli altri tipi, anche se nuovi. Quando si effettua la ricerca dei guasti negli apparecchi elettronici, si tenga presente che in particolare i condensatori elettrolitici possono degradarsi provocando un significativo ed inaccettabile aumento della ESR senza una similare riduzione della capacità in uF quando si effettua la misurazione con un tipico tester digitale provvisto di funzione di capacimetro, o finanche su un economico misuratore di LCR.

Esistono in commercio dei misuratori di ESR e kit di prezzo variabile da 50 a dollari ed oltre. Visto che la portata più bassa è di almeno 10 volte inferiore rispetto a quella di un tipico tester digitale 1 Ohm fondo scala, con risoluzione di 0,01 Ohm , è possibile utilizzarli per localizzare componenti in cortocircuito sui circuiti stampati.

Da: Larry Sabo ac FreeNet. CA Considero il mio misuratore di ESR insostituibile per scoprire condensatori con elevata ESR, e non ho mai visto un condensatore in cortocircuito che non sia esploso.

E' un piacere indescrivibile testare uno dietro l'altro tutti i condensatori montati in un alimentatore che non funziona e scoprire quelli guasti, tutto senza nemmeno toccare il saldatore.

Un LC riscuote approvazioni anche per il suo ringer di induttanza collegato ad un oscilloscopio, visualizza una sinusoide in base alla quale è possibile stabilire lo stato dell'induttore , ma di sicuro si paga un prezzo elevato. Costruirà per prima cosa un gadget di Sam. Sono state necessarie circa 8 ore per montarlo, ma io sono un gran somaro. CA Prima di acquistare il mio misuratore di ESR mi sono sempre chiesto cosa fosse esattamente in grado di misurare.

Cionondimeno, avendone sentito molto parlare, andai avanti e ne acquistai uno. Funziona, e questa è davvero la cosa più importante.

Una recente domanda a proposito di cosa venga esattamente misurato DF o Q ha nuovamente catturato il mio interesse. Penso di avere la risposta: ecco la mia interpretazione. Un dispositivo per la misurazione del DF potrebbe non identificare prontamente un condensatore guasto come farebbe un misuratore di ESR, visto che la lettura è variabile e indiretta, come mi accingo a descrivere.

E' possibile immaginare un condensatore come composto da pura capacità C ed una qualche pura resistenza R , entrambi gli elementi in serie. Un condensatore ideale dovrebbe presentare solo C, e nessuna R. Ad ogni modo, i terminali e le armature presentano una certa resistenza e contribuiscono al reale fattore R.

Come nella ESR, un DF più basso o Q più elevato, che è inverso potrebbero essere uguagliati con migliori prestazioni, rimanendo costanti tutti gli altri parametri. Iniziamo ora ad utilizzare un po' di matematica, limitandoci comunque alla teoria elettronica di base e relative formule, in modo tale che il discorso possa essere comprensibile da chiunque.

Maggiore la Rc, maggiore il DF e minore la qualità del condensatore. Tutto bene sin qui. La reattanza Xc varia in funzione della frequenza. Quindi, al salire della frequenza, Xc scende. Ora ritorniamo alla formula per calcolare il DF. DF è funzione inversa di Xc. Al decrescere di Xc, cresce DF, e viceversa. Quindi DF varia proporzionalmente con la frequenza.

Ecco un esempio che utilizza il classico condensatore elettrolitico da 22 uF 16 Volt, che sembra essere troppo spesso guasto in molti alimentatori a commutazione. A Hz, questo condensatore presenta una Xc di 7,2 Ohm. Se la Rc in serie è di soli 0,05 Ohms abbastanza buona , allora il DF è di 0, A questa frequenza, il DF è di 0,36, ancora buona. Ora, variamo la Rc da 0,05 a 25 Ohm. Vediamo quindi che il DF varia in funzione della frequenza di test.

Maggiore la frequenza, maggiore il DF. Il DF misura la "qualità" del condensatore, ma la figura è valida solo alla frequenza di test. Un buon condensatore, con una Rc ideale uguale a zero, è caratterizzato da una DF di zero indipendentemente dalla frequenza.

Ad ogni modo, il sistema di misurazione della ESR adottato dai vari strumenti non sembra essere una funzione di Xc.

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Viene misurata la tensione ai terminali del condensatore, risultante dall'applicazione di un brevissimo impulso di corrente. Tale impulso non è sufficiente a caricare il condensatore, e quindi la tensione misurata ai terminali del componente è principalmente una funzione di Rx, che non è sensibile alle variazioni di frequenza. I misuratori di ESR non risultano affidabili in presenza di condensatori di capacità molto ridotta.

In questo caso, i componenti si caricano maggiormente per via della corrente applicata nel momento in cui lo strumento campiona la tensione. Anche se la Rc è uno zero Ohm ideale, lo strumento legge la tensione accumulata dal condensatore e la interpreta come una ESR molto elevata forse superiore al fondo-scala. Quindi il suo vantaggio, e la finalità primaria, consiste nel controllo degli elettrolitici che in genere risultano di capacità più elevata.

Nota: l'incapacità dei misuratori di ESR di controllare i condensatori di bassa capacità vale solo se lo strumento non è in grado di distinguere tra le tensioni in fase e quadratura, come in effetti accade. Se fosse in grado di rivelare solo la tensione in fase prodotta su Rx in fase cioè con la corrente applicata , allora non risulterebbe affatto sensibile alla tensione ritardata meno 90 gradi accumulatasi sulle armature del condensatore.

Tutti i controlli da me effettuati con piccoli condensatori di capacità inferiore a 0, uF sembrano suggerire che il misuratore di ESR di Bob Parker non discrimina la fase, come lo stesso Bob Parker ha confermato.

Si tratta di un grosso svantaggio. L'obiettivo del misuratore di ESR consiste nell'identificare i condensatori che si sono guastati, un caso più frequente con gli elettrolitici dove il dielectric compound tende ad essiccarsi.

I condensatori più piccoli di solito non sono elettrolitici e quindi tendono a risultare relativamente stabili. I guasti in quest'ultimo caso condensatori ceramici, mica, poliestere consistono in condensatori aperti, in cortocircuito, o in perdita, tutti rilevabili con dispositivi per la misurazione di capacità o resistenza.

Sebbene le tecniche descritte in seguito possano almeno in principio essere applicate a qualsiasi condensatore, risultano maggiormente utili per i condensatori elettrolitici.

Naturalmente, assicuratevi di osservare la polarità e la massima tensione di lavoro durante le misurazioni! Da: Ron Black ron. Monitorate la forma d'onda del condensatore utilizzando un oscilloscopio. Quando si utilizza una frequenza ad onda quadra alcuni KHz - non una in cui entri in gioco l'induttanza del circuito , si osserva una forma d'onda triangolare con uno step sulla transizione dell'onda quadra. L'ampiezza dello step è proporzionale alla ESR del condensatore. Calibrate il tutto aggiungendo un resistore di basso valore noto per simulare la ESR in serie con il condensatore.

Si tratta di un approccio che non vi costa nulla se siete in possesso di un generatore di onde quadre, o ne potete costruire uno in economia. Da: Gary C. Henrickson gary aloha. Mentre ero in attesa per il suo arrivo, una grossa pila di robaccia si stava accumulando nel mio laboratorio.

Per evadere velocemente queste riparazioni nel frattempo, ho costruito un 'misuratore di ESR' cablando l'uscita di un generatore di funzioni 50 Ohm all'ingresso dell'oscilloscopio e, tramite un connettore a T, su un paio di sonde di test.

Con i terminali di test in cortocircuito, l'oscilloscopio visualizzava solo pochi millivolt. Con i terminali su un condensatore efficiente, pochi millivolt. Con i terminali su un condensatore guasto, una tensione molto superiore. I condensatori difettosi spuntavano fuori come pollici doloranti.

Wow, troppo bello. Controllo istantaneo a prova di stupido degli elettrolitici nel circuito non alimentato. Vorrei averci pensato 50 anni prima.

Ho utilizzato KHz e 5 Volt picco-picco. Nota dell'Editore: per escludere la possibilità di danni ai semiconduttori dovuti a tensione eccessiva, utilizzate un segnale di minore ampiezza, ammettiamo 0,5 Volt picco-picco, per i controlli ai componenti montati nel circuito. In questo modo si evita inoltre che la maggioranza delle giunzioni dei semiconduttori entrino in conduzione per confondere le vostre letture.

Da: Bert Christensen Il mio metodo per diagnosticare un eventuale elettrolitico guasto si riduce all'utilizzo di un oscilloscopio. Se si tratta di un condensatore di bypass a massa, allora la forma d'onda dovrebbe essere costituita semplicemente da una linea piatta su entrambi i lati; se si tratta di un condensatore di accoppiamento, la forma d'onda dovrebbe essere la stessa su sntrambi i lati.

Ci sono alcune eccezioni, una delle quali costituita dai condensatori utilizzati per il livellamento in a circuito verticale, ma applicazioni del genere sono davvero poche. La maggioranza degli elettrolitici sono utilizzati per accoppiamento o bypass. L'utilizzo del 'mio' metodo basato sull'oscilloscopio presenta svariati vantaggi. Il primo risiede nel fatto che il condensatore viene testato dinamicamente nel circuito dove è montato, ed utilizzando i reali segnali ad esso applicati nel reale utilizzo.

Il metodo è veloce perchè basta saltare da un componente all'altro se avete scelto l'approccio scatter-gun utilizzando semplicemente la sonda dell'oscilloscopio. Ma, cosa più importante, viene perfettamente integrato un approccio totalmente dinamico all'assistenza, che utilizza gli stessi segnali dell'apparecchio o la mancanza degli stessi. Se state esaminando un circuito video, potreste trovare un condensatore aperto, un transistor interrotto, un circuito integrato difettoso utilizzando lo stesso strumento.

Ho gestito un centro assistenza per oltre 40 anni. Buona parte dei miei affari oggigiorno consistono nell'effettuare tough-dog service per altre aziende di assistenza. Ma, devo ammettere che alcune volte riparo gli apparecchi semplicemente sostituendo i condensatori rigonfi. Sharp Jr. Per ora comunque il metodo più rapido che utilizzo è l'oscilloscopio.

Funziona più o meno come segue: Esamino con l'oscilloscopio il terminale positivo. E' presente una qualche tensione alternata significativa? In caso contrario, procedo col prossimo condensatore. In caso contrario, prendo nota di questa posizione e proseguo col prossimo condesatore. Esamino con l'oscilloscopio il terminale negativo. Il valore di tensione alternata è simile a quella presente sul terminale positivo? In caso affermativo, procedo col prossimo condensatore se questo terminale risulta evidentemente connesso a massa, salto questo passaggio.

Spengo l'apparecchio; prendo nota della tensione; ponticello il condensatore con un'altro di valore simile e tensione di lavoro sufficiente nota: assicuratevi che entrambi i condensatori siano scarichi! Accendo l'apparecchio; esamino con l'oscilloscopio il terminale positivo. Noto una qualche significativa differenza? In caso negativo, prendo nota di questa posizione e procedo col prossimo condensatore. Sostituisco il condensatore.

Come testare un condensatore con un multimetro

Controllo il funzionamento dell'apparecchio. Se non va, procedo col prossimo condensatore. Se tramite questo procedimento non riesco a beccare il componente guasto, spesso raggiungo lo scopio con un veloce ripasso delle posizioni delle quali ho preso nota. Non esaustivo o perfetto, e neppure vuole esserlo.

Chiudere il coperchio prima di colpire. Probabilmente provoca il cancro nei ratti di laboratorio. Nella foto sotto c'è un condensatore gonfiato sulla scheda madre del computer. Il divario è esattamente lungo la linea. Per verificare il condensatore, è necessario richiamare la proprietà comune di tutti i condensatori: il condensatore passa solo corrente alternata, passa la corrente continua solo all'inizio per alcune frazioni di secondo questa volta dipende dalla sua capacità , quindi non passa.

Maggiori dettagli su questa proprietà sono disponibili in questo articolo. Come controllare il condensatore polare Bene, controlliamo il nostro reparto. Questo è in realtà lui, il vero condensatore elettrolitico polare importato: Per capire dove ha un segno negativo, e dove più, i produttori hanno segnato. Meno il condensatore indica un segno di spunta sul corpo stesso. Vedi questo segno di spunta nero sulla linea dorata del condensatore?

Indica un pin negativo. Scopriamo se il nostro paziente è vivo o morto. Per cominciare, deve essere scaricato con un oggetto di metallo.

Ho usato le pinzette. Il prossimo passo è prendere il multimetro e mettere il krutilku sul filo o misurare la resistenza, e toccare le sonde sui terminali del condensatore. Poiché abbiamo un multimetro sul filo e sulla misura della resistenza emette una corrente costante, significa che ad un certo punto nel tempo la corrente fluirà, quindi in questo momento la resistenza del condensatore sarà minima.

Successivamente, continuiamo a tenere le sonde sui terminali del condensatore e, senza saperlo, lo carichiamo. E mentre lo carichiamo, anche la sua resistenza inizia a crescere, finché non è molto grande. Diamo un'occhiata alla pratica, a come sembra.

A questo punto, abbiamo appena toccato i cavi del condensatore. Manteniamo e vediamo che la resistenza sta crescendo e fino a quando diventa molto grande È molto comodo controllare i condensatori di un multimetro analogico, perché è possibile monitorare facilmente il movimento fluido della freccia rispetto allo sfarfallio dei numeri su un cartone digitale.

Sostituiamo i condensatori di una scheda madre

Se, tuttavia, quando tocchiamo le sonde al condensatore, il multimetro inizia a squittire e visualizza una resistenza zero, quindi si verifica un cortocircuito nel condensatore.

E se l'unità sul multimetro viene immediatamente visualizzata, si verifica un'interruzione all'interno del condensatore. I condensatori con tali effetti sono considerati non funzionanti e possono essere gettati in sicurezza. Come controllare un condensatore non polare I condensatori non polari sono controllati ancora più facilmente.

Impostiamo il limite di misurazione sul multimetro su Megaoms e tocchiamo le sonde dei conduttori del condensatore. Se la resistenza è inferiore a 2 Mega Ohm, molto probabilmente il condensatore è difettoso.

telefono che si scarica velocemente

Tieni presente che all'interno del multimetro è presente una miccia. Se si brucia, alcune funzioni del multimetro vanno perse. Nel mio cartone animato, quando il fusibile interno è saltato, non ho avuto la funzione di misurare l'amperaggio e misurare la capacità del condensatore. In conclusione, vorrei parlarvi di un altro metodo per testare il condensatore, ma funziona solo su condensatori ad alta capacità.

Per questo metodo, viene utilizzata una notevole proprietà del condensatore - per caricare e accumulare una carica. Carichiamo il condensatore con una tensione decente, ma non più di quanto non sia scritto sulla sua marcatura, per un paio di secondi, e poi chiudiamo delicatamente i terminali con qualche oggetto metallico.

Il ferro dovrebbe essere isolato dalle mani, e quindi sperimenterai tutta la potenza della scarica del condensatore su te stesso. Quando si chiude, si dovrebbe vedere una scintilla.

Onestamente, questo metodo non è desiderabile ed è meglio non usarlo, poiché esiste la possibilità di danneggiare il condensatore. Condensatore CBB61 I condensatori a film con una serie di dielettrica organica SVB61 per il funzionamento in circuiti a corrente alternata sono fabbricati in un involucro di plastica rettangolare fatto di materiale non combustibile. Per le piastre viene utilizzato un film metallizzato, un dielettrico è polipropilene. Cbb61 è un condensatore progettato per l'uso con motori asincroni, come partenza o funzionamento.

Non ha induttanza propria. Dotato di terminali flessibili o terminali per connettori a coltello. La variante di progettazione è la combinazione in un singolo caso di più, fino a quattro, condensatori SVB61, che consente una configurazione più flessibile del circuito di sfasamento per diverse applicazioni.

In questo caso, i serbatoi hanno un terminale comune, lo schema di collegamento interno è indicato sull'alloggiamento. Il dielettrico di polipropilene fornisce un'alta stabilità dei parametri elettrici: perdite dielettriche minime, conservazione del valore nominale della capacità in un ampio intervallo di temperature, lunga durata - fino a Il superamento della tensione è possibile fino a 1,3 rispetto alla tensione nominale. Alcuni produttori, oltre a marcare cbb61, sono etichettati SH Self-healing - una funzione di autoriparazione per la distruzione locale di un dielettrico.

Ambito di applicazione Lo scopo principale di utilizzo - avviamento e motori elettrici condensatori di esecuzione, è sostituito qui SVV61 MBGO, MBGCH e metallizzato simili in sistemi di refrigerazione, ventilazione, ecc motori dei ventilatori condensatore CBB61 inoltre contrassegnati Custodia con terminali e terminali flessibili La presenza di un malfunzionamento è determinata dai metodi tradizionali di capacità: misurando la resistenza o utilizzando un C-meter.

Collegare i condensatori, assicurandosi che non ci sia tensione residua sui terminali. Come controllare il condensatore, determinare la sua capacità Negli articoli precedenti, sono stati considerati i seguenti aspetti: i principi di funzionamento, le caratteristiche e i circuiti dei condensatori di accoppiamento.

Prima del test, il condensatore deve essere rimosso dal circuito, perché è quasi impossibile evaporarlo a causa dell'influenza di altri componenti del circuito sulle misurazioni. Nella maggior parte dei casi, non evaporando dal circuito, è possibile verificare con un multimetro solo un guasto, in cui i terminali del condensatore si interrompono.

Alcuni radioamatori usano un metodo per il controllo sulla scheda caricando - scaricando il condensatore, cambiando la polarità riorganizzando le estremità del multimetro o del tester. Metodo incerto, una volta ho provato a usare questo metodo e non sono riuscito a controllarlo, perché c'erano molti altri condensatori nel circuito. Raccomando che se l'ispezione esterna non ha rivelato nulla, per testare correttamente il condensatore.

Ricorda che quando si inizia qualsiasi lavoro con i condensatori, è necessario prima scaricare le sue conclusioni. Per questo utilizzo un cacciavite con manico isolato, per il quale mantenere chiusi i contatti del condensatore.

Modelli potenti per evitare danni alla scarica di scintille della parte metallica del cacciavite, è meglio scaricare con una lampadina a incandescenza. È necessario tenere la parte isolata dei fili per toccare i terminali del condensatore. La luce lampeggerà e si spegnerà, dopodiché si verificherà una scarica completa. Ma una lampadina ha bisogno solo di essere scaricata a una tensione di funzionamento di volt, per volt, utilizzare due lampadine collegate in serie.

Come controllare i condensatori mediante ispezione esterna Prima di scaricare un condensatore dal circuito, effettuare un'ispezione esterna. Molto spesso si verifica un errore visivo durante l'ispezione dei condensatori elettrolitici. Se trovate macchie di elettrolita al foto a sinistra in basso e corrosione o gonfiore nella zona del mirino in alto foto a destra , questi condensatori devono essere sostituiti.

Molto semplicemente nella maggior parte dei casi, è possibile testare i condensatori di volt con il seguente metodo: Controlliamo la sonda o il tester per l'assenza di un cortocircuito all'interno del condensatore. Carichiamo il condensatore dalla rete elettrica con tensione di lavoro rispettando le misure precauzionali.

Disconnettilo dall'alimentazione elettrica. Accorciamo o colleghiamo la lampadina, come descritto sopra, abbiamo visto una scarica di scintille o un lampo nella lampadina, quindi il condensatore è OK.

Come testare un condensatore con un multimetro I condensatori sono polari e non polari. Solo quelli elettrolitici sono polari. Sono saldati nei circuiti solo rispetto alla polarità del terminale positivo positivo, al contatto meno-negativo. Il segno meno opposto al contatto è indicato da un segno di spunta sulla linea longitudinale dorata o chiara sulla custodia del condensatore.

Non polare - indipendentemente dal tipo di contatti da collegare o da saldare nel circuito. Prima di iniziare il test, non dimenticare di azzerare le conclusioni. Quindi, prendere il multimetro e passare alla modalità di misurazione della continuità o della resistenza. Un condensatore utile immediatamente dopo la connessione inizierà a caricarsi con corrente continua e la resistenza sul tabellone sarà minima Figura 1.

Inoltre, la resistenza aumenterà gradualmente fino a raggiungere il valore massimo o infinito Figura 2. Se il condensatore è difettoso: Quando si esegue il test con un multimetro, viene visualizzato immediatamente l'infinito.

Questo indica che si è verificata un'interruzione all'interno del condensatore. Il multimetro canta e mostra una resistenza zero: nel condensatore si è verificata una rottura dell'isolatore e si è verificato un cortocircuito. In entrambi i casi, i condensatori devono essere sostituiti.

I condensatori non polari sono molto più facili da verificare. Impostiamo il limite di misurazione della resistenza sul multimetro Mega Ohm e tocchiamo le sonde di contatto del condensatore. Per un condensatore guasto, la resistenza sarà inferiore a 2 Mega Ohm. Per misurare il valore di capacità, commutare il multimetro in modalità Cx con un limite di misurazione massimo ipotizzato per questo condensatore.

In alcuni modelli, ci sono prese speciali per testare piccoli condensatori, in cui i piedini di contatto sono inseriti in base ai limiti di misurazione. In altri, per questo vengono utilizzate le sonde di misurazione. La figura mostra un esempio di misura di un condensatore a 9. Non dimenticare di scaricare i condensatori prima di controllare. Come testare le prestazioni di un condensatore con un multimetro Un condensatore è un dispositivo in grado di accumulare carica elettrica.

Come risultato di un malfunzionamento, perde questa proprietà e diventa inutile. Questo articolo discuterà come testare il condensatore. I condensatori sono divisi in elettrolitico, collegati al circuito solo in un certo modo, e non polari, l'ordine di connessione di cui le conclusioni sono indifferenti.

In primo luogo, diamo un'occhiata a come testare il condensatore elettrolitico per le prestazioni. Come verificare l'integrità di un condensatore elettrolitico con un multimetro Innanzitutto è necessario condurre un'ispezione esterna del condensatore. Danni agli elettroliti spesso portano ad un aumento della pressione all'interno dei loro corpi.

Di conseguenza, esplodono. La forza dell'esplosione è piccola, ma la spruzzatura del contenuto della parte causa più danni allo spazio circostante. Per escludere questo fenomeno, i condensatori moderni hanno una tacca a forma di croce nella parte superiore. Quando la pressione viene superata, il corpo si strappa lungo le sue linee e rilascia la pressione dall'alloggiamento, impedendo che raggiunga valori elevati. In altri casi, sarà necessario verificare le prestazioni del condensatore.

Tale condensatore deve essere sostituito Il principio di verifica è il seguente. Multimetri e tester utilizzano l'alimentazione CC interna, la batteria, per misurare la resistenza.

Per verificare la correttezza del condensatore, collegare il dispositivo ai suoi terminali, osservando la polarità. Alla prima volta, il dispositivo mostrerà la resistenza del dispositivo scaricato, che è vicino a zero. La fonte DC del dispositivo inizierà a caricare il condensatore, man mano che la carica aumenta, la resistenza aumenterà. Quando la carica è finita, il dispositivo mostrerà una resistenza infinitamente grande che si trova oltre il limite di misurazione. Prima di testare il condensatore con un multimetro, questo deve essere scaricato, chiudendo i terminali insieme o cortocircuitando con qualsiasi oggetto metallico: un cacciavite, una pinzetta, un coltello.

Il limite di misurazione del multimetro è impostato il più alto possibile. L'uscita nera negativa, indicata sul caso COM, è collegata all'altro terminale e inizia la misurazione. In tal modo, è necessario monitorare attentamente la lettura del contatore, che dovrebbe solo aumentare, senza passare a un lato più piccolo. Un contatto affidabile deve essere fornito tra le sonde del misuratore e i pin delle parti, il processo non è raccomandato per essere interrotto. Inoltre, non è possibile tenere entrambi i cavi con le mani: il corpo umano ha resistenza, che bloccherà l'elemento, impedendogli di caricarsi.

Alla fine del test, lo strumento non mostrerà l'infinito, ma la resistenza del corpo e la funzionalità del prodotto non saranno determinate. Possibili risultati del test del condensatore con un multimetro: Le letture dello strumento sono zero e non aumentano, o aumentano leggermente. In questo caso, il prodotto presenta una rottura chiusura del rivestimento tra di loro. La sua connessione al circuito in cui funziona porterà a un cortocircuito le letture dello strumento aumentano, ma non raggiungono l'infinito, fermandosi ad un certo valore di resistenza.

In questo caso, tra le piastre c'è una corrente di dispersione e la capacità del prodotto è significativamente ridotta. L'elemento funzionerà, ma in modo inefficiente, non soddisfacendo appieno il suo scopo funzionale. Il suo utilizzo negli alimentatori comporterà un filtraggio insufficiente della tensione di uscita, mentre sui dispositivi audio questo è accompagnato da uno sfondo di 50 Hz nel segnale di uscita.

In altri nodi, questo porta alla distorsione del segnale. La tensione operativa del multimetro non supera 1,5 V e nei circuiti in cui i condensatori funzionano è molto più grande.

Se il dispositivo mostra una perdita, quando il prodotto viene collocato al suo posto alla tensione di esercizio, la sua ripartizione completa non è esclusa. Quando si controlla il funzionamento del prodotto elettrolitico, non è consigliabile cambiare la polarità della connessione del multimetro.

Come verificare la funzionalità di un condensatore convenzionale con un multimetro Prima di verificare il normale funzionamento del condensatore, è necessario scaricarlo. Il metodo di verifica dell'operabilità non è diverso da quello precedente, tranne per il fatto che la carica si verificherà più velocemente.

Il tasso di carica dipende dalla capacità del prodotto, in quanto diminuisce, anche il tempo di ricarica diminuisce. Dopo aver verificato la correttezza del condensatore non polare, scaricarlo prima di ricollegarlo al circuito. I criteri per l'esecuzione di elementi non polari sono gli stessi di quelli per le celle elettrolitiche.

Pertanto, la domanda su come controllare la funzionalità di un condensatore, non evaporandola dal circuito, a volte diventa molto urgente. Sfortunatamente, è impossibile farlo senza modifiche intellettuali e non esiste un metodo universale. Intorno al prodotto, ci sono sempre elementi che lo smuovono con la loro resistenza, e il test terminerà con la sua misurazione. Pertanto, i professionisti dopo aver saldato un condensatore testato sul posto a volte includono un dispositivo riparabile, osservando i cambiamenti nel suo funzionamento.

Se la capacità di lavoro è stata ripristinata o se qualcosa è cambiato in meglio, la parte appena verificata viene sostituita con una nuova. Se la parte monitorata è collegata in serie con qualche altro elemento, è possibile determinarne la praticabilità direttamente sulla scheda, lasciando cadere questo elemento. Se il circuito del dispositivo in prova è complesso, ci sono molti condensatori.

Saldare ciascuno di essi per la verifica è un'attività che richiede molto tempo. Inoltre, dopo tali riparazioni, la tavola è piuttosto arata. In questo caso, è necessario trovare un diagramma schematico del dispositivo e analizzarne il funzionamento. La presenza di punti di controllo sul diagramma con gli sforzi indicati in essi aiuterà notevolmente la causa.

Come determinare il malfunzionamento dei condensatori in questo caso aiuterà a misurare le tensioni su di loro o sui nodi del circuito che si interfaccia con loro. Se la tensione non corrisponde al previsto, l'elemento sospetto viene evaporato e verificato con uno dei metodi sopra.

Come posso testare il condensatore con un tester Il tester è diverso dal multimetro per la presenza di un comparatore. Ha la dignità, permettendo di eseguire il processo diagnostico in modo più chiaro.

Quando viene testato dal tester, il suo ago segue delicatamente la variazione della resistenza della parte testata, il che consente di controllare il processo di ricarica in dettaglio. Il metodo di testare i condensatori da un tester non è diverso da quello utilizzato per un multimetro.

Come controllare la capacità di un condensatore Non sempre è possibile determinare la funzionalità dei condensatori caricandola da una sorgente esterna e controllando la corrente di carica. In questi casi è necessario determinare quanto la capacità della parte corrisponda alla capacità nominale. A tale scopo viene utilizzato un dispositivo di prova condensatore specializzato: misuratore di capacità o misuratore LC.

Una delle varietà di misuratori elettronici LC Gli strumenti professionali eseguono le misurazioni con grande precisione, ma hanno grandi dimensioni, strade e sono difficili da usare.

Il loro uso è giustificato solo per attività professionali, che sono correlate non solo alla riparazione, ma anche all'adeguamento di complessi dispositivi di ingegneria radio che richiedono un'accurata regolazione delle capacità dei condensatori.

Per l'uso in ambienti domestici, vengono utilizzati misuratori di capacità digitali compatti che non hanno dimensioni diverse rispetto a un multimetro convenzionale. Hanno esattamente le stesse sonde per il collegamento dell'elemento misurato, display a cristalli liquidi e un interruttore di limiti di misurazione. Per verificare i condensatori, riconoscere innanzitutto la capacità mediante le iscrizioni sul corpo, selezionare il limite di misurazione appropriato e collegare l'elemento al dispositivo.

Alcuni modelli sono in grado di misurare la capacità delle parti senza scaricarle dal circuito. Come è noto, per i componenti radio esiste una serie di parametri, che è regolata dalla quantità di tolleranza.

Il valore misurato deve rientrare in questa tolleranza. In questo caso, il condensatore è considerato funzionale. Come controllare la capacità di un condensatore con un multimetro Alcuni modelli di multimetri hanno una funzione integrata per misurare la capacità. I multimetri possono anche essere usati per determinare la manutenibilità dei condensatori.

Multimetro digitale con misurazione capacitanza del condensatore Ma, a differenza dei dispositivi strettamente specializzati, i loro limiti sono limitati: sulla capacità superiore viene misurata fino a decine di microfarad, quella inferiore - da centinaia di picofarad. Ma a volte questo è sufficiente per controllare e riparare i dispositivi elettronici più comuni.

Come testare un condensatore con un multimetro: 2 modi Prima di testare un condensatore con un multimetro, questo deve essere scaricato. Quando si assemblano apparecchiature elettriche moderne, oggi vengono utilizzati condensatori di corrente speciali: i condensatori. Essendo un piccolo dispositivo e vivendo un carico di corrente costante, i condensatori diventano rapidamente inutilizzabili. Per questo motivo, l'apparecchiatura elettrica inizia a funzionare in modo errato.

Pertanto, la riparazione di qualsiasi dispositivo elettrico inizia con la diagnosi della memoria corrente. Su come testare le prestazioni dei condensatori - leggi l'articolo. Cosa è necessario e come funziona il condensatore Un condensatore è un dispositivo bipolare in grado di accumulare cariche elettriche e consegnarle ad altri partecipanti nel circuito elettrico. Il condensatore più semplice ha nella sua progettazione due elettrodi metallici separati da un dielettrico.

Quando il condensatore è collegato a una fonte di energia, gli elettroni vengono caricati con particelle positive e negative. In questo caso, è possibile caricare un'unità scarica da una presa ordinaria. Secondo il principio di funzionamento, il condensatore è simile a una batteria solo a prima vista, ma tuttavia differisce notevolmente nella velocità di carica - scarica, capacità massima Quindi, fino a quando la scarica è completa, il condensatore si trasforma in una fonte di energia indipendente.

La velocità di scarico del convertitore è influenzata dalla sua capacità. Pertanto, un condensatore non polare ha una capacità di pochi microfarad e scariche abbastanza rapidamente quando il dispositivo di memoria polare è in grado di sostenere una carica più a lungo a causa della sua capacità nell'intervallo da a Perché abbiamo bisogno di un condensatore elettrolitico?

I condensatori possono essere usati: Compensare l'energia reattiva nell'industria; Connessioni di motori elettrici a V; Come fonte di energia per dispositivi elettrici a bassa potenza; Come una batteria, che consente di diagnosticare apparecchiature elettriche ad esempio, accoppiatore ottico, convettore elettrico, motore elettrico ; Come filtro per sopprimere il rumore ad alta frequenza e bassa frequenza, salta AC.

Inoltre, con l'aiuto di condensatori, è possibile suonare circuiti e controllare gli apparecchi elettrici. È vero che una tale fonte di energia sarà meno efficiente delle batterie ricaricabili, poiché la sua capacità di immagazzinare energia è inferiore a quella delle batterie a causa della perdita autoscarica delle correnti dopo aver scollegato l'unità dal caricabatterie. Controllo visivo del condensatore per l'operabilità Per oggi, i condensatori sono utilizzati nel dispositivo della maggior parte degli elettrodomestici lavatrice, forno a microonde, ecc.

Ad esempio, per apparecchiature audio subwoofer , il più delle volte, utilizzare condensatori come TNS 2th, per computer nel dispositivo della scheda madre - condensatori SMD cmd. Per i relè elettromagnetici dei motori DC, vengono utilizzate elettrovalvole, schede di tipo ULNA con condensatori elettrolitici. Quando si riparano tali apparecchiature elettriche, è spesso necessario verificare le prestazioni dei condensatori.

Prima di controllare il condensatore con un multimetro, devi solo controllarlo Determinare se il malfunzionamento dell'apparecchiatura del condensatore è possibile dall'aspetto del convertitore. Quindi, il disco forato avrà una testa gonfia, spaccature e crepe, prosciugato - striature che hanno lasciato elettroliti liquidi. Le tracce di bruciore richiederanno che il condensatore sia bruciato. Nel peggiore dei casi, l'unità sarà rotta.

Dopotutto, un condensatore rotto o bruciato potrebbe danneggiarli. Come capire che l'unità non funziona, se la sua integrità non viene violata? Per fare questo, devi misurare la capacità elettrica dell'elemento. Selezioniamo un dispositivo per testare i condensatori La verifica dei condensatori, di solito effettuata con un multimetro sia "shop" moderno che sovietico.

Questo dispositivo è adatto per testare non solo unità, ma anche stabilizzatori di tensione. In questo caso, si dovrebbe tenere conto del fatto che alcuni stabilizzatori come, ad esempio, cw hanno tre terminali. Pertanto, per la loro continuità è necessario conoscere la designazione dei terminali. Utilizzando un multimetro, è anche possibile controllare il funzionamento di un transistor ad esempio, come GB10Nb37LZ, che viene spesso utilizzato nella tecnologia automobilistica , diagnosticare elementi di accensione ad esempio, controllare i contatti del commutatore.

Per controllare il condensatore dell'automobile, è possibile utilizzare una lampadina portatile convenzionale. Se la luce si accende, il condensatore è fuori servizio. Collegare il regolatore, allo stesso tempo, attraverso l'alimentatore e il ponticello. In questo caso, il condensatore dovrebbe avere una capacità di microfarad. Questa procedura ti consentirà di utilizzare la TV per un po '.

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Istruzioni: come controllare il condensatore per il funzionamento con un multimetro Per far squillare il condensatore ad alta tensione dopo che è stato evaporato dal circuito usando un multimetro, è necessario prima scaricare i cavi del condensatore.

Quindi segue: Posizionare il misuratore sul filo o misurare la resistenza. Tocca le sonde del multimetro ai terminali del condensatore, osservando la polarità.

Per distinguere più da un segno negativo sul condensatore elettrolitico è possibile, conoscendo le designazioni dei contatti. Quindi, la gamba corta indicherà plus, long - meno. Nei condensatori di importazione, la definizione è ancora più semplice: ci sono le etichette dei segni.

Se gli indicatori sul display dello strumento aumentano, significa che il dispositivo funziona. Allo stesso tempo, il valore nominale dichiarato sull'etichetta dell'azionamento deve coincidere con le misurazioni. Un valore inferiore indicherà un errore del convertitore. In questo modo, è possibile controllare qualsiasi condensa di lavoro iniziale come, ad esempio, su un ventilatore.


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