Esthergarvi

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SCARICARE QUALE VERSIONE DI QGIS

Posted on Author Nijind Posted in Autisti


    RHEL, CentOS, Scientific Linux. Nella fase di feature freeze che precede una versione finale (vedere Agenda dei L'installatore è in grado di installare da internet o semplicemente di scaricare tutti Si prega di rimuovere tutti i pacchetti di QGIS e GRASS i quali potrebbero. Inizio subito con la new entry ovvero l'attuale versione di QGIS Per il download delle versioni per Windows a 32 o 64 bit, qualora. Dopo aver scaricato il file di installazione procedere all'installazione. A differenza della versione precedente del sistema di inserimento dati, in questo nuovo Bisogna quindi prestare particolare attenzione a quel che si fa, limitandosi alle.

    Nome: quale versione di qgis
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file: 46.32 Megabytes

    Nella fase di feature freeze, funge anche da release candidate. Installa solo QGIS e altri componenti che ti potrebbero servire. Saranno incluse automaticamente le dipendenze. I pacchetti qgis-grass o qgis-plugin-grass , qgis-server non sono necessari per il funzionamento di base e possono essere installati in un secondo momento. Per poter installare le nuove versioni è necessario aggiungere alcuni repository esterni.

    Installazione e configurazione Per poter inserire o modificare le tracce è necessario installare sul proprio computer un programma, QGIS, e successivamente configurarlo per poter utilizzare i dati delle ciclovie del sistema Bicitalia. La versione a 32 bit è adatta a computer più vecchi.

    Idem per Linux o altri sistemi. Scaricare una delle versioni precedenti Dopo aver scaricato il file di installazione procedere all'installazione. Per questo passaggio non ci sono istruzioni valide per tutti i sistemi. In Windows, a seconda delle impostazioni del proprio browser potrebbe venir chiesto di aprire il file o di salvarlo. In ogni caso il file va eseguito per avviare l'installazione. Durante l'installazione potrebbero anche apparire messaggi di sicurezza di windows o dell'antivirus; in generale consentire o sbloccare l'installazione di QGIS.

    L'avvio varia a seconda del sistema operativo. Per poter utilizzare QGIS con i dati di Bicitalia è necessario effettuare alcune operazioni preliminari che permettono di avere a disposizione funzioni aggiuntive utili per l'inserimento delle tracce. Aggiunta di un repository di plugin Dal menu Plugins cliccare su Manage and Install plugins.

    S apre una finestra, cliccare sulla voce Settings a sinistra. Scorrere la finestra sino in fondo e cliccare sul pulsante Add.

    Installazione dei plugin per visualizzare mappe di sfondo, importare file gpx ed inserimento dei dati Cliccare a sinistra su Not Installed. Apparirà un elenco di plugin. Cercare i seguenti plugin Installazione TreeWidget per Bicitalia GPS Tools Openlayers plugin Dopo aver selezionato ognuno dei suddetti plugin cliccare sul pulsante Install plugin in basso a destra nella finestra.

    Alla scoperta di QGIS, il software gratis numero uno

    Terminata l'installazione dei plugin premere il pulsante Close in basso a destra nella finestra. Caricamento del progetto QGIS permette di salvare e caricare successivamente una serie di impostazioni che consentono di non ripetere ogni volta le stesse operazioni di configurazione.

    È possibile caricare questo file scaricandolo sul proprio computer.

    Potrebbe anche venir chiesto di inserire il proprio nome utente e password. Dopo qualche istante dovrebbero appararire nella finestra principale di QGIS le tracce. Sino a che non sarà disponibile la nuova versione, dopo aver caricato il progetto è necessario reimpostare un paio di parametri, pena il mancato funzionamento del programma.

    Ecco i passaggi da effettuare: avviare QGIS caricare il file bicitalia2. Premere Ok ripetere le stesse operazioni dei punti 7, 8 e 9 cercando la riga schede ed inserendo la parola schede nel campo. Per la gestione dei percorsi Bicitalia utilizziamo solo una minima parte di tali funzionalità. Nel caso di Bicitalia i dati si trovano su un server dove vengono gestiti da un software specifico per produrre mappe: Geoserver.

    Quando si apre il file di progetto indicato prima, avviene una connessione a quel server e vengono scaricate sul proprio pc le informazioni necessarie per poter modificare i percorsi. Poiché si lavora sul proprio computer, bisogna esplicitamente dare un comando affinché il server venga aggiornato.

    In questo scenario è possibile che più persone che modificano gli stessi dati vadano a sovrascrivere reciprocamente i dati. QGIS utilizza il concetto di layer per la gestione dei dati.

    Informazioni di tipo omogeneo sono contenute in un layer. Ad esempio un layer potrebbe contenere informazioni sulla rete stradale, un altro quelle sulla rete ferroviaria, un altro ancora quelle su fiumi e laghi.

    Quando si inseriscono, modificano o eliminano dati, si agisce sul layer selezionato in quel momento. I dati sono in formato vettoriale e sono costituiti da 2 parti: le informazioni relative alla traccia elenco di punti con latitudine e longitudine e le informazioni aggiuntive attributi come adesempio la larghezza o la superficie di una strada, il tipo di strada, ecc.

    Nel caso dei dati di Bicitalia sono stati definiti una serie di attributi che è possibile associare ad una traccia. Il metodo di lavoro standard dovrebbe essere il seguente: si apre il progetto si inseriscono o modificano delle tracce; in alternativa si importano le tracce da un'altra fonte es. A differenza della versione precedente del sistema di inserimento dati, in questo nuovo sistema è possibile fare grossi danni ai dati. Bisogna quindi prestare particolare attenzione a quel che si fa, limitandosi alle operazioni illustrate in questa guida.

    È sicuramente possibile utilizzare anche le funzioni avanzate di QGIS ma per evitare modifiche ai dati inaspettate si richiede di concordare preventivamente con il webmaster queste operazione al fine di valutarne portata e conseguenze. Organizzazione del programma La finestra principale del programma consiste principalmente di: barra dei menu in alto barra dei tool delle funzioni principali o di più comune utilizzo sotto la barra dei menu navigatore a sinistra layers a sinistra sotto il navigatore mappa nella parte centrale Le varie parti possono essere spostate, ridimensionate, eliminate, quindi quello sopra descritto è l'aspetto base, alla prima esecuzione del programma.

    Layers Aprendo il progetto predefinito indicato nella sezione di configurazione, la finestra dei layers viene riempita con una serie di layer necessari al corretto funzionamento della gestione dei dati di bicitalia. Nell'elenco possono anche apparire anche livelli relativi ad altri dati o a mappe di sfondo. Nel progetto di configurazione base, ad esempio, è presente il livello Openstreetmap che permette di visualizzarne la mappa principale.

    Più avanti verrà descritto come aggiungere altri layer. Sulla sinistra del nome del layer è presente una casella di spunta. Solo i layer spuntati vengono visualizzati sulla mappa. A parte il layer bicitalia:tracce5, gli altri layer speciali non serve siano spuntati, non contengono tracce.

    Cliccando col tasto destro del mouse o equivalente sul nome di un layer appare un elenco di opzioni.

    Quelle utili nell'uso normale sono: Zoom to layer centra la mappa sui dati contenuti in quel layer Remove permette di rimuovere un layer dalla mappa. I dati non vengono eliminati. Open attribute layer apre una finestra contenete i dati in forma tabellare Toggle editing permette di passare dalla modalità di sola lettura a quella di modifica dei dati. Queste funzioni sono attivabili anche utilizzando le voci presenti all'interno del menu principale o attraverso le icone della toolbar.

    Cliccando sul nome di un layer lo si rende attivo, nel senso che nel caso si sia in modalità di modifica dati, le varie operazioni di inserimento, modifica ed eliminazione avvengono solo sul layer attivo.

    Il layer attivo è indicato con sfondo azzurro. È possibile selezionare più di un layer e compiere su di essi contemporanemente una operazione, ad esempio l'eliminazione. Utilizzare i tasti maiuscolo o CTRL cliccando sul nome del layer per selezioni multiple. L'ordine dei layer nell'elenco è importante. Non tutti i layer sono trasparenti, ad esempio non lo sono le mappe di sfondo standard come Google, Bing o OSM, e vale il principio che il layer piu' in alto si sovrapponea quelli sottostanti.

    In generale conviene quindi che il layer bicitalia:tracce5 sia in prima o nelle prime posizioni. Per modificare la posizione di un layer cliccare sul nome e trascinarlo. Come aggiungere un layer Vi sono vari modi per aggiungere un layer alla mappa, le modalità dipendono dal tipo di layer. Facciamo di seguito alcuni esempi. Mappa di sfondo Il plugin Openlayers che dovreste aver installato nella fase di configurazione permette di aggiungere layer con le mappe commerciali e non standard.

    Dopo aver aggiunto il plugin nel menu Web viene aggiunta la voce Openlayers al cui interno trovate le mappe standard fornite da Google, Bing, OpenStreetMap, ecc. Cliccando sulla voce corrispondente alla mappa prescelta verrà aggiunto un layer in cima all'elenco dei Layers. Ricordare di modificare l'ordine dei layer altrimenti il layer appena aggiunto copre tutto il resto.

    Shapefile e KML Se si ha a disposizione un file di tipo shape ArcGis è possibile aggiungerlo per utilizzarlo come riferimento nella tracciatura oppure per copiare dati all'interno di Bicitalia. Menu Layer - Add layer - Add Vector layer. Si aprirà una finestra in cui selezionare il file shape. Come Source type selezionare File.

    Dopo aver selezionato il file premere Open. Nella finestra che si apre cliccare sul tab Load GPX file per aggiungere un layer con dati GPX oppure sul tab Import other file per importare file in formati utilizzati da vari tipi di navigatori GPS o da software di cartografia.

    Dopo aver selezionato il file premere Ok. Verrà aggiunto un nuovo layer con i dati.

    Nel caso in cui il formato del file da importare non sia compatibile con quelli disponibili in QGIS è necessario provvedere autonomamente alla conversione inun formato compatibile. Ci sono vari programmi e tool che permettono o di esportare i file in formati diversi o di convertire i file da un formato ad un altro. Supponiamo si voglia inserire un percorso a mano, ricalcando una delle mappe di sfondo.

    Nell'elenco dei layer selezionare bicitalia:tracce5 attivare la modifica dei dati cliccando sull'icona con matitina presente nella toolbar in alto a sinistra. Il colore delle tracce esistenti cambia aspetto e diventa rosso. Se il livello di zoom è sufficientemente alto appaiono anche delle crocette che indicano i vari punto che costituiscono la traccia.

    Diventano attive alcune icone accanto alla matitina.

    Struttura dei vari sistemi

    Per tracciare cliccare sulla seconda icona a destra della matitina Cliccare sulla mappa nel primo punto dove si vuole tracciare il percorso, proseguire cliccando nei punti successivi. Per terminare cliccare col tasto destro del mouse o equivalente Dopo qualche istante apparirà una finestra contenete gli attributi da associare alla traccia appena inserita.

    Inserire le varie informazioni e premere Ok. A questo punto la nuova traccia si trova sul nostro computer ma non ancora sul server. È possibile proseguire il lavoro inserendo altre tracce con relativi attributi. Oppure si possono trasferire i dati inseriti al server utilizzando l'icona Salva, la prima a destra della matitina gialla. QGIS potrebbe chiedere di inserire le credenziali per modificare o salvare i dati. Le credenziali vanno chieste ad Antonio Dalla Venezia.

    Quali plugin aggiungere a QGIS?

    È anche possibile cancellare le modifiche fatte utilizzando l'icona con le matitine rosse e selezionando la voce Cancel for selected layer. Poi possiamo scegliere le applicazioni in realtà c'è poco da scegliere: meglio lasciare selezionate tutte quelle possibili Andando avanti veniamo avvisati che per una corretta installazione è richiesta una lunga serie di altri pacchetti. Poi inizia il download ma quasi subito viene interrotto perchè ci sono pochissime cose non "Open Source" ma comunque gratuite per le quali occorre accettare i rispettivi termini di licenza.

    Quindi prosegue il download del quale possiamo controllare l'avanzamento sia per ogni singolo pacchetto che quello totale. Purtroppo manca un'indicazione preventiva del peso complessivo da scaricare.

    L'installazione "express" che ho fatto il 3 marzo con QGIS 3. Al termine del download c'è un rapido controllo, quindi comincia l'installazione. Al termine dovremmo trovare i collegamenti alle applicazioni principali nel menù dei programmi. Se l'installazione è andata a buon fine, questi files possono essere eliminati per liberare spazio. Installazione avanzata Se vogliamo personalizzare l'installazione scegliendo minuziosamente i pacchetti e le rispettive versioni, cambiando la cartella di installazione o quella dove salvare i files temporanei dobbiamo optare per l'installazione avanzata.

    In tal caso, ad esempio, possiamo installare la versione LTR supporto lungo termine di QGIS o quella in fase di sviluppo oppure la vecchia versione 6. Possiamo usare l'installazione avanzata anche dopo quella express per aggiungere, rimuovere o aggiornare i componenti.

    Scarica anche:MAGNIFICAT DA SCARICA

    Tra i collegamenti del menù programmi nella cartella OSGeo4W dovremmo trovare anche il "setup" che avvia l'installatore. Questa volta scegliamo "Advanced Install". Quindi, se non abbiamo gia scaricato in precedenza i pacchetti desiderati, scegliamo l'opzione "Install from internet" che scarica ed installa di seguito.

    Possiamo anche indicare se rendere disponibili i programmi per tutti o solo per l'utente corrente e se aggiungere icone sul desktop o al menù start.


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