Esthergarvi

Esthergarvi

SCARICARE FILM MINE VAGANTI

Posted on Author Mokasa Posted in Film


    Contents
  1. Xesomyzaqe Project Scaricare film mine vaganti
  2. Backstage Mine vaganti
  3. Mine Vaganti
  4. di Ferzan Ozpetek

Titolo originale: Mine vaganti. Anno: Nazione: Italy Genere: Commedia Film Italiani Clicca su uno di questi banner per scaricare il torrent di Mine vaganti. Film / Commedia / Drammatico / Romantico – DURATA ′ – Italia. Mine Scarica Mine vaganti alla massima velocità esthergarvi.comt. Arthur murray dallas texas. Citibank credit card mobile number change. Scaricare film. Come copiare da cd a mp3. Mi 8 lite 6gb gb price. Mine vaganti film. clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione. Mine vaganti. titolo originale: MINE VAGANTI. titolo internazionale: LOOSE CANNONS. regia di.

Nome: film mine vaganti
Formato:Fichier D’archive (Film)
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 49.67 MB

Login to your account Remember Me Register a new account Lost your password? Hercules — Il guerriero Jul.

IMDb: 6. Hercules, figlio di Zeus e una mortale, semidio inviso ad Era che ha compiuto 12 fatiche prodigiose per guadagnarsi il diritto alla vita, è il Avventura Azione.

Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. In altre lingue Aggiungi collegamenti. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo ; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Colonna sonora Pop. Universal Music. Davvero una sorpresa. Da vedere! Di nuovo Ozpetek sceglie un tema accattivante e di nuovo gli riesce un'opera a metà.

Il film oscilla tra scene originali e scivoloni nella banalità o noia. Il risultato è il classico filmetto italiano, con le buone prove di Scamarcio e di Preziosi a sollevare la media. Classico film che definisco "all'italiana". Buona regia, buona la trama ben intrecciata, Bravi anche gli attori. Ritmo un po basso, ma giusto per un film del genere. Niente da buttare ma niente di eccezionale. Un film intelligente ma troppo sulla falsa riga di atri precedenti guidati da Ozpetek.

Un film davvero pessimo, oltre che pretenzioso. Insomma, un film che non ha nulla tranne le bellissime immagini di Lecce.

Stupisce che certi filmetti da due lire vengano spacciati da certa stampa sedicente "di sinistra" come dei mezzi capolavori. Stupisce ancor di più, a dire il vero, che molti spettatori ancora ci caschino. Solito buon lavoro alla regia di Ozpetek, ormai ossessionato dal tema dell'omosessualità. Eccellente interpretazione di Fantaschini e sorpresa positiva la grimaudo Rispondi al commento. Il miglior film italiano dell'anno scorso!!

Ottime prove recitative ho apprezzato anche Scamarcio e Preziosi esaltano un film divertente ma mordace che consente di trattare il tema dell'omosessualità con meno serietà e drammaticità senza svuotarlo dei contenuti più significativi. Un obiettivo che Ozpetek coglie in pieno anche grazie alla azzeccata scelta degli attori e alle prove che questi gli sanno regalare incredibilemente bravo Riccardo Scamarcio. Davvero un bel film La nonna è di un'eleganza e un fascino che non teme paragoni.

Bella anche la colonna sonora. L'avevo evitata per mesi, accuratamente, passato indenne il periodo estivo nel quale con i cinema all'aperto guardi un po' tutto Mine vaganti Mine vaganti, come la Serbia nei gironi mondiali Sarà che a me non piacciono nè Ozpetek nè Scamarcio, che come la solito non cambia espressione nemmeno una volta nel corso del film, ho trovato il film totalmente privo di originalità, anonimo, ma allo stesso tempo pieno zeppo di luoghi comuni, nonché parecchio noioso.

Mine Vaganti ti entra dentro e non ti lascia più. Film che non ha un genere prestabilito. E' un mix tra ironia e dramma. Tra sogno e realtà. La mina è in ognuno di noi. Bello da spezzare il fiato. Ventata d'aria fresca nel cinema italiano. Valido il cast, su tutti uno Scamarcio che si conferma un buon attore sul quale ero prevenuto.

Non trovo difetti al film, è costellato da pregi tra cui una bella colonna sonora e il già accennato cast. Una pellicola che ai più sensibili potrebbe quasi sfiorare nel profondo, fa divertire ma soprattutto riflettere. Oltre le mie aspettative, ottima interpretazione soprattutto della zia ubriacona Elena Sofia Ricci, di tutti e due i genitori e della bellissima Nicole Grimaudo Rivalutiamo i film italiani!!!! Carino e divertente. Non sono un fan di Scamarcio e dei film italiani, ma questo è fatto bene.

Ben oltre le aspettative, molto delicato ma allo stesso tempo attuale e profondo. Non mi aspettavo un film di tale fattura, il tema è tratto con grande professionalità. Divertente ma allo stesso tempo commovente. Molto bello il cast e ottime interpretazioni, ottima anche la regia e la sceneggiatura. Sono rimasto piacevolmente sorpreso, eccellente lavoro made in Italy!

Xesomyzaqe Project Scaricare film mine vaganti

Ferzan Ozpetek non delude mai! Spaccato di saga familiare borghese del sud, nei bei paesaggi agricoli o barocchi del Salento, dove una famiglia di possidenti terrieri, produttori di pasta, viene sconvolta dalla scoperta della "gaytudine" di uno dei due figli maschi, che si sacrifica per l'altro, sempre gay I toni da commedia televisiva sono sempre dietro l'angolo, sebbene meno evidenti del solito A questo elemento, si unisce, contraddittoriamente, un'elegia abbastanza sdolcinata degli affetti e dei valori familiari, che sembra costituire l'unica certezza del film.

Qualche flash malinconico sull'amarezza delle scelte imposte o sentite comunque come necessarie dunque autoimposte , che portano ad allontanarsi dal vero amore, è l'elemento più interessante, insieme alla bella fotografia. Come sempre succede in Ozpetek, tuttavia, il film rimane a livello di una fiction dignitosa, nulla più, confermandone la qualità di regista non certo eccelso.

Non riesco mai ad apprezzare Ozpetek fino in fondo. Sembra sempre che qualcosa di speciale debba succedere e invece il tutto scorre sui binari della normalità. Bel film, una commedia brillante molto ben riuscita in tutti i suoi componenti. Ozpetek, che a mio avviso alterna grandi film a film mediocri, qui riesce a miscelare la commedia con qualche venatura drammatica.

Ottimo l'uso dei suoni e sapienti i movimenti di macchina. Mi ha lasciato la stessa impressione delle fate ignoranti La storia della famiglia nascosta alle dicerie e spaventata per qualcosa che non conosce bene, un amore non corrisposto e segreti di famiglia rendono il film divertente, riflessivo, insomma buono Di solito lo scetticismo verso il cinema italiano mi precede, ma spesso trova conferma nelle pessime prove dei registi nostrani.

Questo film vale a sciogliere in un sol colpo vagonate di scetticismo!! Dalla regia, alla sceneggiatura, al cast, all'ironica maniera di affrontare un tema delicato e spigoloso come quello trattato. Veramente consigliato!

Le cose da sottolineare di questo film sono senz'altro i contenuti trattati in modo intelligente e mai banale,buoni i dialoghi e azzeccati tutti i personaggi che si mostrano all'altezza,su tutti direi Scamarcio che offre veramente una bella prova di recitazione,in crescita netta rispetto ai primi film.

La trama seppure seria viene alleggerita da battute o gag che la rendono meno pesante e più facilmente guardabile, la difficoltà ad accettare l'omosessuale e la difficoltà dell'omosessuale ad accettare tali comportamenti specialmente da parte di un famigliare sono argomenti comuni nella nostra società.

Leggero e divertente, con ottimi dialoghi e un paio di personaggi azzeccatissimi La nonna e zia Luciana su tutti. Tra i film italiani usciti ultimamente e senza dubbio uno dei migliori.

Bella storiella familiare basata sull omosessualità e sull omofobia principalmente! Per fortuna è riuscito ad uscire dal personaggio di 3msc senza fratture!

Cosa rara visto che attori come DeSica Boldi e cumpa avendo iniziato con delle emerite ca.. Lui ce l ha fatta! Comunque da vedere! Ottimi i due genitori ignorantoni che non se ne sono mai visti! E splendida la nonna! Bella storia, anche se non è riuscita ad entusiasmarmi come altri giudizi. Comunque merita di esser visto. Davvero una bella storia.

Mine vaganti rappresenta uno dei quei classici film in cui non hai grandi aspettative e sei pronto a vedere il solito film omossesuale di Ozpeteck Incredibile regia, gli attori sembrano disegnati ciascuno per il suo ruolo, la caratterizzazione dei singoli elementi della famiglia pugliese sono resi in modo magistrale e a dir poco toccante..

Eccezionale la familiarità con cui il regista turco entra nei meandri di delle starde e dei vicoli di una straordinaria Lecce, nella quale ciascu carattere nasconde e trova svela e reprime Un film che rappresenta uno spaccato non solo di una vita ma della profinda e vera identità celata per paura da ognuno di noi Bellissimo Rispondi al commento. Non ho mai amato particolarmente i film di Ozpetek.

Backstage Mine vaganti

Alcuni mi hanno coinvolto emotivamente Cuore sacro, per esempio , ma non li avrei visti uan seconda volta. Mine vaganti è un'altra storia. Un film corale, intenso, divertente, pieno di colore e di verità. Una sola nota ho trovato un po' troppo sopra le righe: il rapporto antipatico e autoritario tra la mamma Lunetta Savino e le due Francamente mi è sembrata un po' eccessiva come caratterizzazione Ma è solo una piccola nota stonata, per me.

Per il resto, ho riso, mi sono commossa, assolutamente coinvolta da questa compagnia di gente di cinema come poche. Brava la Grimaudo, che non conoscevo.

Bellissimo il colore dorato delle pietre leccesi Mediocre, quasi svogliata, quella di Placido; a dir poco noiosa quella di [ Ferzan Oxpetek abbandona i toni drammatici e sperimenta la commedia, e per farlo utilizza il pampleth dei parenti serpenti, colladauta sin dai film di Mario Monicelli e Dino Risi.

L'immancabile tavolata ormai divenuto un leit motiv del regista presenta portate intrise di ipocrisie, amarezze, velleità, cose non dette, cose dette che non dovevano essere dette , malori e sorrisi tirati, servite per [ Alla solita ambientazione "romana" sceglie il Lecce e spinge il pedale sull'ecce [ Il pudore oggi non ha più limiti e vorrei subito precisare che non intendo il pudore riferito a tematiche simil-moraliste riguardo la sessualità trattata nel film , ma al rispetto di opere cinematografiche di altri.

Lo so che Ozpetek realizza film un po' particolari, è un genere tutto suo, ma questa volta ha superato ogni limite. La tranquillità dei Cantone, famiglia dell'alta borghesia salentina, proprietaria di un industria di pasta, viene irrimediabilmente infranta dall'annuncio dell'omosessualità del figlio maggiore,Antonio Preziosi , nel bel mezzo di una cena di famiglia, anticipando il fratello Tommaso Scamarcio che nello stesso convivio avrebbe dovuto fare il medesimo annuncio: Antonio verrà estromesso dagli affari [ Una commediola che vorrebbe essere film d'autore ma che riesce al massimo a strappare un mezzo sorriso ogni tanto, subito smorzato dalle scarse performance degli attori e da una narrazione che scorre malamente.

I personaggi sono senza spessore, non si elevano oltre il livello di macchiette. La trama, anche se semplicissima, avrebbe potuto dare spunto a un sacco di situazioni comiche e di battute [ Ad essere obiettiva, mi pare esagerato definire "ottimi" gli attori e la regia di questo film.

Sono omosessuale, e dal mio punto di vista un film del genere poteva andare bene venti anni fa. Nel lo trovo del tutto inutile. Il personaggio del padre in particolare è una caricatura superficiale con battute esageratamente melodrammatiche.

Mine Vaganti

La recitazione a livello di fiction televisiva non aiuta. In una frase il mio giudizio sul film è: "Almodovar vorrei ma non posso". Commento sintetico ma esaustivo: 'Mine Vaganti' è una splendida commedia, di quelle che [ In una Puglia stupendamente fotografata si accendono le luci sulle ombre, si chiudono i sipari perchè si possa vedere quello che c'è fuori, oltre la rappresentazione di se stessi.

Questo non è un film sull'omosessualità ma un film sulla libertà in cui i sentimenti devono poter vivere, un film che ci invita a lasciarsi andare nel vivere le emozioni perche' [ Ozpetek è sempre stato un bluff.

di Ferzan Ozpetek

Il livello è quello di un buon prodotto televisivo, ma tutto è scontato, ovvio, banale. Il film è fatto molto bene. Vi consiglio di andarlo a vedere.

Vuoi la commedia? Vuoi il dramma? Vuoi l'introspezione? Vuoi le performances di bravi attori? Vuoi una buona fotografia? Vuoi una godibile colonna sonora? Insomma non hai che da gustare il banchetto.

Capitalismo familiare e maschile, le donne in casa a garantire l'eredità della gestione del piccolo [ Sono uscita soddisfatta dal cinema ottimo film. Mi sono piaciuti soprattutto Fantastichini la Occhini e Preziosi. Strano film questo, ottimo in alcuni momenti e mediocre in altri ma senza ombra di dubbio magnificato con TROPPA benevolenza, a mio parere, dal mondo dei critici per la presenza nel cast tecnico di Cotroneo, un vero e proprio mostro sacro ormai.

Ripensando alla precedente produzione di Ozpetek infatti niente è piaciuto al mondo degli addetti alla critica e non è un lapsus , nemmeno "Un giorno perfetto": [ Direi un ottimo film.

Da riflettere e ridere, musiche splendide. Da vedere assolutamente. Davvero un ottima pellicola, interessante, coinvolgente e molto, molto divertente; ha un buon equilibrio tra commedia e dramma, ed esplora temi difficili e complessi con rara grazia.

Una delle migliori creazioni di Ozpetek. Fra le numerose scene che si apprezzano in questo film la migliore è senza dubbio quella in cui Ilaria Occhini, dopo essersi vestita e ben truccata, gusta davanti allo specchio una serie interminabile di dolci e pasticcini, con un avidità ed una passione quasi paragonabili ad un amplesso Bellissimo film. Gli attori sono stati tutti bravi, ma Preziosi nel ruolo di Antonio è stato fantastico. Nella sala durante la scena della cena quando Antonio Preziosi faceva il suo discorso, il pubblico era in assoluto silenzio, a mio parere, rapito dall'interpretazione.

Pecci nel ruolo dell'amico gay è stato molto divertente. La scena della canzone sotto la doccia è buffissima. A me e mio marito è piaciuto tanto! Ozpetek, dopo l'eccessivamente criticato "Un Giorno Perfetto", torna al cinema con una commedia familiare frizzante e scanzonata.

E' un film in cui si ride tantissimo, ma il messaggio di fondo della storia è piuttosto trito. Gli attori sono tutti molto bravi. I film di Ferzan Ozpeteck sono sempre bellissimi e garanzia di soldi ben spesi per andare al cinema.

Il film è molto ben recitato, a tratti davvero divertente. A me personalmente ha lasciato un nodo alla gola alla fine, ma è una cosa che metto in conto ogni volta che vedo i film di questo straordinario e sensibile regista, che coglie sempre l'infelicità cui è condannato il genere umano.

Veramente bello, un cast fantastico e una storia genialmente ber diretta. Divertente, commovente e ci invita a riflettere su tanti punti!

Bravi tutti gli attori che hanno reso il film divertente ma nello stesso tempo molto serio! Segreti e bugie in Puglia Ancora un nucleo familiare e un mucchio di tensioni latenti e segreti stridenti a minare l'equilibrio degli affetti. A cambiare, nel nuovo lavoro di Ferzan Ozpetek, sono soprattutto i toni, che passano dal dramma intimista alla commedia e al divertissement puro, e le location che per la prima volta si allontanano dagli appartamenti borghesi di Roma per spostarsi nelle ville salentine e nei vicoletti di Lecce.

Esce Mine vaganti, nuovo film di Ferzan Ozpetek, e il portale internet di un importante quotidiano lancia un sondaggio: quale film gay preferisci? Tutto fa brodo leggi: pubblicità , ma non sappiamo se Ozpetek [ Segreti di famiglia. Tutti ne hanno, nessuno li vuole. Ma il bello dei segreti è che sono contagiosi. Ogni segreto ne genera un altro, poi un altro e un altro ancora. Che alla lunga, naturalmente, sono sempre meno segreti e sempre più comici o tragici, ma più di rado.

Mine vaganti applica questo principio al clan patriarcale di un industriale della pasta leccese e ci porta di sorpresa in sorpresa [ Ancora famiglie per Ferzan Ozpetek.

Come ne "Le fate ignoranti". In Puglia, questa volta, a Lecce, dove i Cantone padre e figlio gestiscono un pastificio.

Hai letto questo?SCARICA VERSO ALLODOLA

L'altro figlio, Tommaso, è andato a studiare a Roma, non economia e commercio come i suoi credono pensando all'azienda, ma lettere, per diventare scrittore.

Torna per dire la verità anche sulle sue inclinazioni omosessuali di cui in casa non sanno [ Ma quando Ennio Fantastichini, nel ruolo del padre padrone già colto da infarto quando l'erede ha proclamato nel clou di un pranzo di famiglia d'essere diverso, torna a passeggiare in centro città, si siede al tavolino del bar più in e ostenta una risata soddisfatta che presto si tramuta [ A Roma, Scamarcio studia in segreto da scrittore e vive con un ragazzo.

Torna a Lecce per stupire il parentado a tavola, conviviale luogo simbolo del cinema cuciniere di Ozpetek. Un gioco d'equilibrismo difficile eppur riuscito fra il campo rutilante in stile Mamma mia! Scritto con brio assieme a Ivan Cotroneo, l'operetta corale ancor prima che morale si tuffa di testa nella Lecce barocca e nella famigliona dei pastai Cantone, tra immense tavolate, una nonna [ Oggi sarebbe impossibile fare un film come Mine vaganti negli Stati Uniti. Non perché ci sia una congiura contro le tematiche gay.

La prova contraria l'abbiamo vista a Berlino, dove insieme al film di Ozpetek ha debuttato The kids are all right di Lisa Cholodenko, con Julianne Moore e Annette Bening nei panni di una coppia lesbica con due figli adolescenti. Ancora una volta Ferzan Ozpetek torna sul suo tema preferito, quello che l'ha portato al successo in un'Italia ancora in grave ritardo nel raccontare l'omosessualità al cinema.

Questa volta, sceglie la commedia vecchia maniera con la storia di due giovani fratelli che devono confrontarsi con l'ottusità dei loro genitori, ipocriti, caricaturali e portatori di tutti i cliché della famiglia all'antica [ Esplosivo e adorabile, esce Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, commedia a tratti tragica, che mette in scena non solo il tema dell'omosessualità, da dichiarare ai genitori, ma anche i panni sporchi di famiglia.

Il piccolo di casa Riccardo Scamarcio vuole dichiarare durante una cena d'affari del padre Ennio Fantastichini di esser gay.

Lo anticipa suo fratello, con una storia altrettanto forte, che [ Ritratto di famiglia salentina sottochoc. Ma con ironia nella credenza. Ridere giova alla salute, propria e del produttore Procacci. Passati i 5O, Ferzan Ozpetek l'ha capito e ha trovato la primaria fonte della burla in quel S é medesimo più incline al tragico che non al comico, vedi filmografia. Il vero vagante tra le mine, dunque, è proprio il regista turco-romano d'adozione, che molla via Ostiense [ Pur provenendo da Istanbul, Ferzan Ozpetek è ormai regista italianissimo.

Come dimostra Mine vaganti che per umorismo e spunti - la provincia pettegola, la zitella erotomane, le corna, gli interessi patrimoniali, la nonna con un antico segreto, la famiglia covo di amori e di odi - rievoca certe commedie nostrane dell'epoca gloriosa.

E, passando alla letteratura, come non ritrovare reminiscenze di Il [ Ozpetek gioca sempre sulle stesse note. E la strizzata d'occhio a tutte le mine vaganti, ovvero a chi ha il coraggio di andare dove lo portano la carne e il cuore. Un invito alla vita e alla tolleranza che in quest'ultimo [ Se il cinepanettone seduce anche l'autore, si fa opera buffa adottando gli stereotipi del genere, il cinema italiano resterà fuori dalla sperimentazione planetaria.


Nuovi post