Esthergarvi

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SCARICA DIARROICA DOPO PRANZO


    Contents
  1. L'allergia alimentare può portare a dolori e diarrea dopo i pasti?
  2. Diarrea dopo i pasti
  3. Diarrea: sintomi, cause, tutti i rimedi
  4. Un riflesso?

Capita spesso che dopo aver mangiato arrivi la “diarrea”. Come è possibile tutto questo? Anche voi avete manifestato questo sintomo. Alcune persone, dopo aver mangiato, presentano diarrea: una reazione acuta che potrebbe diventare esthergarvi.com diarrea ha varie cause: ad. Spesso i sintomi si accentuano subito dopo aver mangiato, con dolore si presentano dolore addominale, anche subito dopo i pasti, gonfiore, diarrea o stipsi. La diarrea funzionale è un disturbo che provoca l'emissione di feci liquidi o sotto forma di scariche mattutine oppure dopo i pasti con dolore addominale.

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Come è possibile tutto questo? Anche voi avete manifestato questo sintomo improvviso del vostro corpo che dopo un determinato alimento vi fa correre immediatamente al bagno? La diarrea generalmente ha cause infettive oppure cause funzionali. In parte il caffè è acqua ed automaticamente acqua ed altre sostanze contenute nel caffè fanno andare di corsa al bagno.

In questo caso parlo di quelle grandi belle e rotonde pizze. In questo caso abbiamo già una sofferenza di fondo, un virus o un batterio latente da qualche giorno oppure un intolleranza alimentare non curata. Il fatto che venga o meno dopo aver mangiato a colazione, pranzo o cena dipende dalla forza di gravità e dalle contrazioni intestinali che ci fanno mandare giù il cibo che stiamo mangiando in quel preciso istante.

Il valore degli anticorpi IG anti transglutaminasi è in effetti elevato e meritevole di approfondimento. Certamente è opportuno che tu ripeta la gastroscopia anche per verificare se la celiachia è o non è presente, cercando i segni istologici diagnostici. Ti consiglio di effettuare al più presto una gastroscopia; se non ti è possibile, evita almeno per qualche giorno gli alimenti che contengono glutine farinacei, ad esempio.

Ti consiglio inoltre di rivolgerti ad un gastroenterologo! Hai trovato questa risposta utile? Risposta a cura di:.

In che alimenti si trovano? Alcuni farmaci per dimagrire, come l'acarbosio, riducono l'assorbimento dei carboidrati e dei grassi alimentari provocando diarrea. Anche dei farmaci impiegati in cardiologia possono causare diarrea. In particolare sono da considerare gli antipertensivi Ace-inibitori quinalopril e beta bloccanti propranololo. Tra i farmaci attivi a livello del sistema nervoso centrale che causano la diarrea ci sono ansiolitici benzodiazepine come alprazolam , antidepressivi fluoxetina.

L'allergia alimentare può portare a dolori e diarrea dopo i pasti?

Alterazione della flora intestinale: Non solo i farmaci, ma anche situazioni di particolare stress, preoccupazione, ansia, possono alterare la flora intestinale, causando diarrea. In questo caso si tratta di una pseudo-diarrea parossistica, che si presentano con episodi sporadici. Postumi di interventi chirurgici. Alcune persone sviluppano diarrea dopo un intervento chirurgico allo stomaco o a seguito della rimozione della cistifellea.

Fanno parte di questo gruppo, i virus influenzali o parainfluenzali come la cosiddetta influenza intestinale.

Diarrea dopo i pasti

I principali alimenti a rischio sono: molluschi, uova, carne cruda o poco cotta, verdura e frutta lavate con acqua contaminata, latticini non pastorizzati, bibite con ghiaccio. Sono sempre da considerare con attenzione i segni di disidratazione.

In pratica, il corpo viene privato di molti fluidi e questa mancanza non gli permette più di funzionare correttamente. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e negli anziani e deve essere trattata tempestivamente per evitare gravi problemi di salute.

Diarrea o dissenteria I due termini, spesso usati come se fossero sinonimi, si riferiscono in realtà a due condizioni diverse. Semplificando, in assenza di sangue non è corretto parlare di dissenteria e quindi i due termini non vanno considerati sinonimi. Classificazione La prima cosa da fare per capire il tipo di problema è controllare la frequenza delle scariche.

La forma acuta è comunemente causata da agenti infettivi principalmente virus e batteri , tossinfettivi tossine conseguenti a un patogeno o iatrogeni causato da farmaci o terapie mediche e meno frequentemente da infestazioni, allergie, terapie radianti, riacutizzazioni di patologie croniche intestinali.

In genere la diarrea si autolimita. Tuttavia, nel caso di sintomi rilevanti è necessario consultare un medico. È possibile definire il disturbo in base ai diversi meccanismi fisiopatologici che lo sostengono. Si possono quindi individuare quattro tipi di diarrea: Osmotica. Quando nel lume intestinale sono presenti sostanze non assorbibili che, per un meccanismo osmotico, richiamano liquidi, cioè acqua, si determina un aumento della quantità di feci, con una diminuzione della loro consistenza.

Gli elementi che richiamano liquidi sono di solito alimenti della dieta non digeriti o mal assorbiti. In alcuni casi questi elementi sono componenti di farmaci. Generalmente, questo tipo di diarrea si arresta con il digiuno. Causata da infezioni gastroenteriti oppure intossicazioni alimentari, si caratterizza per una aumentata secrezione di liquidi ed elettroliti da parte della mucosa enterica. Questo tipo di diarrea, a differenza di quella osmotica, persiste anche con il digiuno.

Alterazione della motilità intestinale. Tale condizione è strettamente associata, tanto da sovrapporsi a quella secretoria.

Diagnosi Le cause del disturbo diarroico possono essere varie: abitudini alimentari, farmaci, ma anche lo stato di salute generale e la storia clinica alcuni interventi possono alterare la motilità gastrointestinale , oltre a condizioni infettive. In questo caso il medico potrebbe richiedere un esame delle feci per identificare eventuali batteri o parassiti. Tra gli alimenti di solito implicati in questo disturbo ci sono: il lattosio, i carboidrati, il frumento sospetto di celiachia, si veda l'articolo: " Celiachia: cause, sintomi, esami e dieta gluten-free ".

Il cambiamento dietetico dovrebbe arrestare la diarrea.

Diarrea: sintomi, cause, tutti i rimedi

In base alla specifica sintomatologia, il medico potrebbe richiedere esami specifici o la visita di uno specialista, il gastroenterologo. A più alto rischio sono i soggetti più fragili, bambini e anziani, nei quali è consigliabile non sottovalutare mai questo disturbo, ma intervenire tempestivamente soprattutto facendoli bere per ripristinare i fluidi persi.

I bambini, come gli anziani, possono avere gravi forme di diarrea cronica. Le cause includono batteri, virus, parassiti, farmaci, disturbi intestinali funzionali e ipersensibilità alimentari. Tale condizione di solito si risolve nel giro di una settimana-dieci giorni. La cura principale per la diarrea nei bambini è la reidratazione per sostituire rapidamente i liquidi persi.

Il medico va contattato se il bambino non migliora dopo 24 ore o si manifesta uno dei seguenti sintomi: feci contenenti sangue o pus, feci nere, una temperatura superiore a 39 gradi, segni di disidratazione. A maggiore rischio sono i soggetti più fragili, come i bambini e gli anziani, che devono essere trattati immediatamente per evitare gravi problemi di salute.

In un soggetto adulto, i segni della disidratazione comprendono: palpitazione, sete, minzione meno frequente, pelle secca, stanchezza, stordimento, urine di colore scuro.

Brodo, zuppe, succhi di frutta e verdura sono invece più efficaci nel riportare ai livelli normali gli elettroliti. Si è osservato che l'intestino è in grado di assorbire più semplicemente l'acqua e il sodio in caso di assunzione concomitante di glucosio, potassio e amido di riso.

Sono comunque disponibili in farmacia prodotti completi e bilanciati formulati proprio per queste condizioni. Cura Reintegrare i liquidi persi è la cura più indicata e sufficiente per la diarrea. I medici possono prescrivere antibiotici nei casi di infezione batterica, mentre le infezioni virali richiedono altri farmaci.

Farmaci Molte volte, la diarrea tende a risolversi senza necessità di farmaci o trattamenti. Prima di assumere farmaci per la cura del disturbo è necessario sentire il consiglio del medico: a scatenare la diarrea possono infatti essere fattori differenti. Sono indicati in caso di diarrea acuta, complicata o meno, ma si possono impiegare anche nella forma cronica.

In questo caso gli effetti terapeutici si manifestano nel giro di una settimana- dieci giorni. Sono spesso usati in associazione con una polvere adsorbente Farmaci anticolinergici scopolamina.

Un riflesso?

Riducono la motilità e la secrezione intestinale. Sono impiegati conto gli spasmi, i crampi e i dolori addominali. Questi farmaci, è bene ricordarlo, non curano la patologia, ma ne cura i sintomi. In caso di diarrea di origine infettiva si possono usare questi farmaci attivi a livello intestinale, come i derivati della rifamicina.


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