Esthergarvi

Esthergarvi

SCARICARE TGR CAMPANIA

Posted on Author Vudotilar Posted in Internet


    Per scaricare una puntata del TGR tramite il sito rai basta seguire questi semplici passi: Dopo aver trovato il video che ci interessa fare click. Come scaricare video da sito Rai. Gli strumenti per fare il download delle trasmissioni della tv di StatoCon l'avvento del digitale terrestre. Per scaricare un filmato di un telegiornale dal sito della RAI si deve leggere il sorgente della pagina (su Firefox destro-sorgente pagina). Vuol forse dire potersi appropriare di tutti i contenuti, utilizzando qualsiasi programma per scaricare qualunque filmato, gioco o prodotto? No, ci.

    Nome: tgr campania
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file: 25.15 Megabytes

    La manifestazione è stata organizzata da Libera Campania, con il sostegno della Fondazione Polis. Partito da via Dorando Petri, il fiume di bambini e studenti delle scuole di ogni ordine e grado — insieme a docenti, rappresentanti del mondo politico-istituzionale e associativo - ha attraversato le strade del quartiere della periferia est di Napoli che ha visto, negli ultimi mesi, numerosi omicidi per camorra.

    In testa i rappresentanti del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità. Subito dopo gli studenti che nei giorni scorsi hanno svolto incontri nelle scuole per parlare di legalità e prepararsi all'evento insieme agli esponenti dell'antimafia sociale. Il tema della marcia di Libera di quest'anno è stato "luoghi di speranza, testimoni di bellezza". Per un giorno questo posto è stato attraversato da migliaia di persone per affermare i valori della legalità e della giustizia sociale.

    Nei giorni scorsi gli attivisti di Libera — insieme a studenti, familiari di vittime innocenti, scout e cittadini - hanno ripulito la zona del Conocal in cui si svolge la manifestazione: l'impegno nasce dalla voglia di affermare la rinascita di luoghi distrutti dall'occupazione camorristica.

    But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Privacy Overview This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Necessari Sempre abilitato Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly.

    Tg Federfarma Channel – Edizione del 5 maggio

    This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.

    Per un giorno questo posto è stato attraversato da migliaia di persone per affermare i valori della legalità e della giustizia sociale. Nei giorni scorsi gli attivisti di Libera — insieme a studenti, familiari di vittime innocenti, scout e cittadini - hanno ripulito la zona del Conocal in cui si svolge la manifestazione: l'impegno nasce dalla voglia di affermare la rinascita di luoghi distrutti dall'occupazione camorristica.

    Libera è impegnata da anni nei processi di valorizzazione dei beni confiscati alle mafie soprattutto in percorsi di partecipazione e inclusione sociale attraverso i quali accompagna cooperative, associazioni, comitati civici in progetti di riutilizzo.

    Oltre al monitoraggio dei beni confiscati non ancora riutilizzati, nell'ultimo anno ha deciso di orientare la sua attenzione anche alle esperienze di riutilizzo.

    Da questa premessa nascono i due importanti studi che sono stati presentati oggi: il primo, promosso con il sostegno della Fondazione Italiana Charlemagne, dal titolo "BeneItalia.

    Economia, welfare, cultura, etica: la generazione di valori nell'uso sociale dei beni confiscati alle mafie", ha permesso di rintracciare, in tutto il territorio nazionale, realtà sociali impegnate nella gestione di attività su beni confiscati.

    Con il secondo studio, dal titolo "I beni confiscati come opportunità di sviluppo", promosso da Libera Campania e Fondazione Polis, è stata analizzata la situazione campana con dati significativi: 78 pratiche di riutilizzo censite su tutto il territorio regionale che in media occupano 5 persone, su cui operano mediamente 15 volontari e con beneficiari complessivi.

    Entrambi gli studi sono importanti per rappresentare lo stato dell'arte del riutilizzo sociale dei beni confiscati ma soprattutto raccontano uno spaccato dell'Italia operosa e virtuosa, che in molti territori si impone come modello socio-economico alternativo a quello mafioso.

    Ad oltre venti anni dall'approvazione della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, oggi i dati raccolti ci mostrano la bontà del cammino intrapreso.


    Nuovi post