Esthergarvi

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BECK MONGOLIAN CHOP SQUAD MUSICHE DA SCARICARE

Posted on Author Faetilar Posted in Libri


    Beck mongolian chop squad canzoni da scaricare. Scarica gratis un'arma a lama fredda. Scarica caucasica musica e suonerie gratis. Beck - Mongolian chop squad: download sigla / suoneria mp3 Genere: Musicale Recensione frequenta la scuola media Ihara Higashi ed è invaghito della sedicenne Izumi da molto tempo. Voce e Musica: Beat Crusaders. Download Beck: Mongolian Chop Squad Torrent ITA in HD e completamente e Koyuki imparerà a conoscere il mondo della musica con un'ottica diversa da. Mongolian Chop Squad Genere: Scolastico, Musica chiamata BECK (o Mongolian Chop Squad SCARICA GLI EPISODI IN ITALIANO DI.

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    Nel ne è stata prodotta anche una serie televisiva anime omonima che è stata trasmessa su TV Tokyo dal 6 ottobre e si è conclusa il 30 marzo dopo 26 episodi.

    Entrambe le versioni manga e anime di Beck sono pubblicate in Italia da Dynit. Un adattamento cinematografico live action è stato prodotto in Giappone nel Yukio Tanaka, soprannominato Koyuki, è un ragazzo di 14 anni già stanco della sua vita, decisamente noiosa e priva di eventi straordinari. Un giorno tornando da scuola, Koyuki si ritrova a dover salvare uno stranissimo cane da un gruppo di ragazzini di strada. Il suo padrone è Ryusuke Minami, un chitarrista sedicenne appena tornato dall'America dove ha suonato con la band grunge The Dying Breed.

    I due diventeranno presto grandi amici e Koyuki imparerà a conoscere il mondo della musica con un'ottica diversa da quella cui era abituato.

    Se mai uscisse un Cd con tutte le canzoni della colonna sonora, non passerrebbe un giorno che già sarebbe affiancato a quello dei Metallica. Stupende le canzoni sopratutto Moon on the water che mi ha fatto retteralmente impazzire con la sua melodia……. Davvero un grande cartone!! Grande Ryusuke!! Qui il mitico Koyuki, insieme alla sua band, si fa un bel mazzo per arrivare in alto, e questo come è scritto sopra lo rende molto realistico e reale.

    Io sto seguendo la serie su Mtv e comprato i manga, quindi non so assolutamente come va a finire….. Il cartone animato è molto simile al fumetto come storia almeno per le prime puntate…. Un bacione a tutti i fan dei beck!!! Beck Mongolian Chop Squad é il mio manga preferito, perché mi affascinano i cartoni giapponesi che non sono con magia e quelle cose del genere!!

    Questo è senza dubbio il più bell cartone che abbia mai visto sia per la storia che per la musica!! Finalmente un cartone ispirato a noi giovani amanti del ROCK!!!! BECK forever!!!!!!! W Beck…Taira sei il migliore Sapete dove posso trovare il 24 — 25 — 26 episodio di beck???

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    Grazie contattatemi su msn.. Ciao a tutti! Infatti Maho raggiunge i Beck in America; e poi succedono altre cose Eddy muore ….. Anche per GTO hano fato la stesa cosa. Il cartone finisce in un modo, mentre nei fumetti li ho tutti la storia prosegue, e soprattutto finisce diversamente dal cartone.

    Ve lo chiedo perchè dopo il tour dei Beck in America, ad un certo punto Koyuki prende il cappello a Maho, lo getta e le regala un cappello nuovo, ma lei gli da uno schiaffo versa alcune lacrime e corre via. W BECK! Una curiosità, qualcuno sa se la petizione per una seconda serie di Beck ha avuto successo?

    La storia è molto coerente e incitante e i disegni sono meravigliosi!!!!!!!!!!!!!!! Slip Out la migliore!! Stai commentando usando il tuo account WordPress. Stai commentando usando il tuo account Google. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Notificami nuovi commenti via e-mail. Notificami nuovi post via e-mail. Le serie poliziesche autunnali di Rai 2. Il dizionario delle serie americane.

    Guardatelo appena potete e godetevelo! Ho mongolina grosso debito di riconoscenza neck confronti di questo anime. Fattore varietà, alla fine si ripete sempre lo stesso ciclo: Il tratto è a dir poco unico. Back to school; La Cittanovese squd riprendere la corsa bek. I disegni invece sono orrendi, non mi sono piaciuti per niente. Oggi stavo girando su dquad, quando un post mi ha colpito soprattutto per il numero di mi piace, non era altro che la prima puntata di questo interessante progetto.

    Tutto Opere Notizie Autore Personaggio. Io ascolto molti gruppi ma, cavolo, i Beck se esistessero sarebbero in vetta alle classifiche. Dunque ti fa credere che non stai vedendo un anime ma una vera storia di appassionati rock.

    Le canzoni riprodotte durante i concerti sono belle tanto che ho scaricato tutta la colonna sonora. Beck è un anime che non si vede in giro spesso e riesce a trasmetterti buon ritmo e a farti bollire il sangue nelle vene.

    Merita secondo me 10 su 10 perchè lo giudico non paragonandolo ad altri anime ma perchè nel genere musicale rock, beck è l'unico che mi ha fatto impazzire e visto che non ce ne sono molti altri a questo punto mi sento in dovere almeno di dargli un Per tutti gli amanti del rock consiglio di vederlo, piacerà sicuramente!

    Beck - Mongolian Chop Squad è sicuramente un anime che ha segnato la mia infanzia, o, meglio, ha segnato il mio percorso di appassionato di anime. Quando la Dynit permise la riproduzione su MTV di questo prodotto era il periodo più floreo di quella trasmissione: infatti grandi titoli si susseguivano e tra questi proprio l'anime in questione fece la sua comparsa.

    Tra i cartoni di genere musicale questo è tra i migliori mai realizzati sia per emozioni che per sensazioni. Ovviamente non è scevro di problemi, anzi la parte tecnica sarà proprio il tallone d'Achille di questo prodotto.

    Ma procediamo con ordine e cerchiamo di individuare i vari punti di forza di questo grandissimo anime. La storia narra di Yukio Tanaka una ragazzo di 14 anni che durante un'uscita ha uno strano incontro: salva un cane pieno di cicatrici molestato da alcuni ragazzi. Il padrone Ryusuke Minami ringrazierà il nostro protagonista e dopo una serie di eventi i due diventeranno amici.

    Ryusuke è un musicista mentre Yukio non sa praticamente nulla di questo mondo ma si appassiona di esso e pian piano si addentra in questa realtà imparando a suonare. Da questo momento in poi comincerà la tribolante avventura del nostro protagonista e della band Beck! Un gruppo che si andrà pian piano formando, grazie all'inserimento di nuovi personaggi, e la sua voglia di debuttare nel mondo della musica divenendo una colonna portante del rock sia Giapponese che mondiale.

    Una storia semplice racchiude dentro di sè un progetto che vede la crescita di un personaggio che lo conduce, per gran parte della sua adolescenza, all'età adulta. La musica è il metodo principale di comunicazione: i sentimenti, le emozioni e i momenti in cui le parole sarebbero superflui sono accompagnati da grandissime colonne sonore che, ahimè, non saranno tantissime ma abbastanza sufficienti per non sembrare ricorrenti.

    Beck - Mongolian Chop Squad

    Avendo la possibilità di far vedere come cresce un ragazzo ci permette di vedere tante altre cose: dagli amori, alla vita scolastica fino ai momenti liberi. Questo rende l'anime unico. Anche se prodotti animati anni dopo risultino qualitativamente migliori - come ad esempio "Nodame cantabile" o "Sakamichi no Apollon"- sembra che manchi sempre qualcosa e forse è questo legame forte alla realtà. Paradossalmente "Beck" risulta un anime veramente realistico. Avendo da poco acquistato il box di Dvd Dynit ho rivisto questo prodotto.

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    Non mi capitava davvero da tantissimo tempo il vedermi immerso in una storia che mi ha letteralmente rapito. Ma, come dicevo in precendenza, molte pecche non lo rendono il vero anime per eccellenza. L'apparato tecnico è davvero altalenante. Si passerà da ottime animazioni per le dita, durante le suonate, a pessime animazioni di movimento. Un ottimo prodotto con ovvi limiti. La storia inoltre ricopre solo i primi 10 volumi del manga e per tanto per dare una degna conclusione si son un po' inventati il finale hanno velocizzato trasformando in racconto il tutto.

    Sicuramente un must da possedere in dvd. Ho finito da poco di vederlo e scrivo subito una recensione a sangue caldo! Iniziamo dagli aspetti tecnici. Il tratto è a dir poco unico. Lo stile è molto moderno.

    Ma sull'animazione ho da ridire. Pochi frame. Spesso si tende ad inquadrare lo sfondo durante un dialogo per evitare di disegnare ogni singolo movimento tipico dei dialoghi "animeschi". La cosa che più mi ha sorpreso è che, mentre l'animazione dei personaggi e dei paesaggi lasciava a desiderare per un anime del , l'animazione degli strumenti e dell'azione stessa del suonare è ottima!

    Queste chitarre in 3D sono identiche alle reali! Inoltre ci ho fatto molta attenzione dato che io stesso suono basso e chitarra gli accordi o comunque la posizione delle dita sul manico, durante l'esecuzione, sono realistiche e spesso corrispondono alla realtà! Questo giustifica l'animazione sterile che caratterizza le scene di vita quotidiana. Si deduce che i produttori hanno preferito concentrarsi di più sul momento in cui si suona. Parliamo ora di come è stata affrontata la trama.

    Rispecchia perfettamente il manga, anzi, lo completa! L'unico difetto è la resa non eccellente dell'elemento demenziale, tipico del manga Es quando la professoressa Momoko invita Saku e Koyuki a partecipare al contest scolastico i 2 ragazzi, in preda agli ormoni, accettano mettendosi in una posa tipica del soldato che obbedisce alla propria signora.

    Nei disegni del manga è molto più comica. Cooomunque, apparte questo dettaglio, posso dire che l'anime mantiene i caratteri tipici di "Beck". Quella patina opaca, molto anni '90 è resa ancor più evidente dai colori, tra i quali primeggia proprio il grigio. Questo è un bene. Perchè riesce a contestualizzare alla perfezione la storia rendendo l'atmosfera avvolgente e intrigante. Le sensazioni che lascia non sono di una società allegra e spensierata, ma anzi ci permette di capire le difficoltà dei giovani che hanno di esprimere loro stessi, in una situazione dove la globalizzazione musicale non fa altro che annientare la musica indipendente quella vera per imporre musica finta, commerciale, dove quindi è tutto un business e dove una band non è altro che una pedina in mano ai produttori, utilizzata per soddisfare quello che il mercato chiede.

    Appena la richiesta cambia, la band in questione viene subito messa da parte. Più ci penso e più mi commuovo. La critica al mondo musicale del maestro Harold Sakuishi viene sempre più fuori andando avanti con la trama, raggiungendo il culmine con il Great Full Sound.

    Lo scopo della creatrice del festival era quello di far conoscere la vera musica a tutto il Giappone, invitando grandi artisti internazionali da tutto il mondo. Tuttavia attualmente è in mano ai discografici che stanno sempre più snaturando e commercializzando l'evento la quale anima originaria sembra destinata perdersi: l'immagine conta più del messaggio da mandare.

    Ritratto magnifico della musica moderna. I salvatori del festival saranno dei giovani ragazzi che meglio di tutti incarnano lo spirito della musica! Se cercate una storia che parli di musica, ma musica vera, questo fa per voi. Vi permetterà di capire come un musicista cresce e come si evolve.

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    Come compone. Ma vabeh.. Ho tralasciato molti aspetti come le vicende riguardanti Maho e Izumi eccecc per non parlare del signor Saito! Quasi dimenticavo! Le colonne sonore, by Beat Crusaders, sono molto buone e stanno perfettamente nel mood della storia "Moon On The Water" mi è entrata in testa!

    Viva Harold Sakuishi! Viva Beck! Viva la musica! Quello che qui recensisco è uno di quei pochi titoli che siano stati capaci di ampliare enormemente il mio interesse, non solo nei confronti dell'animazione giapponese, ma dell'attuale immaginario nipponico stesso, e per giunta d'incuneare le mie prime esperienze musicali in un'attiva elaborazione di gruppo: considerazioni strettamente personali ma, insomma, scusate se è poco. Tralasciando la 'storia della mia vita', spendiamo qualche parola su quest'anime.

    BECK è un prodotto che ha riscosso molto successo in Italia. Merito di Dynit, responsabile sia della sua prima messa in onda su Mtv nel negli ormai lontani 'tempi d'oro' dell'Anime Night e di repliche a suo seguito, sia di avere distribuito l'originale versione cartacea, realizzata da Harold Sakuishi.

    Sullo sfondo di un Giappone urbano contemporaneo, pienamente valorizzato dalla splendida regia di Osamu Kobayashi, ricca di primi piani e inquadrature che si trattengono anche sui particolari minori dello scenario, si racconta, da un lato, uno spaccato di vita adolescenziale di un comune gruppo di amici appassionati di musica, dall'altro, la realizzazione di un sogno: la formazione e poi la scalata al successo dei Mongolian Chop Squad, giovane band indipendente, chiaramente ispirata a mostri del rapcore quali i Rage Against the Machine o i primi Red Hot Chili Peppers.

    Per quanto il proseguimento della trama sia contrassegnato da un'escalation di eventi non sempre adeguati a un contesto realistico plausibile, il livello d'intrattenimento e 'l'effetto attesa' non saranno mai sviliti, grazie a un funzionale mix d'ingredienti tipici dei teen drama, dello humor nipponico e della pop-rock culture. C'è da aggiungere poi un fattore determinante nella riuscita dell'empatia tra spettatori e personaggi: per qualsiasi appassionato di musica rock, meglio ancora se alle prese con uno strumento musicale, Beck garantirà un incentivo estremamente maggiore a immedesimarsi nelle vicende.

    E la stessa cura per le scenografie, la dettagliata riproduzione di strumenti originali nonché il realismo delle performance di ogni componente, alimenteranno per ogni intenditore l'attrazione verso questa serie.

    Mongolian Chop Squad ha tutte le carte in regola per lasciare impressa una splendida esperienza, ed è sicuramente da rinomare tra le opere più fresche e giovanili della sua generazione.

    Quest'anime è particolarmente emozionante. Molti potrebbero pensare che non sia niente di speciale in quanto si tratta principalmente di un genere sulla musica, ma vi posso assicurare che il lavoro che è stato fatto per la sua realizzazione è ben curato e merita il vostro tempo.

    La trama è qualcosa di molto semplice e non lascia molto posto all'immaginazione. Si tratta di vita di tutti i giorni di un normale ragazzo delle superiori che con il tempo si avvicina alla musica.

    Vengono raccontate la fatica che prova per potere imparare a suonare la chitarra e la difficoltà nel trovare e guadagnare dei soldi, mentre studia, per potere comprarne una tutta sua. Di fatti, con il susseguirsi delle vicende nella trama sorgeranno anche i problemi che i gruppi del giorno d'oggi affrontano per ottenere popolarità e buoni ingaggi. Prevalgono molto la dedizione e l'impegno di ogni personaggio, le sue preoccupazioni ma anche i momenti di gran soddisfazione.

    Insomma quest'anime si avvicina di più a "esperienze di vita" piuttosto che alla musica. Questo elemento compare piuttosto raramente all'inizio o piccoli spezzoni, ma con il proseguire della storia sarà sempre più frequente e ci regalerà dei bei minuti di musica che, nonostante non sia uno dei più graditi generi, apprezzerete davvero.

    La storia sarà piuttosto povera di sentimenti, in quanto l'unica relazione amorosa presente è raccontata in maniera superficiale e non dà molta soddisfazione. I disegni sono ben curati, riescono a racchiudere il realismo di cui è composto un'anime, che racconta la vita di ogni giorno che chiunque potrebbe vivere, e per questa ragione gli autori dovevano avvicinarsi il più possibile al reale affinché ci trasmettessero qualche emozione e sensazione.

    I dettagli non sono curatissimi sui personaggi, ma sono ben dettagliati nelle ambientazioni, che sono qualcosa di distaccato. Spesso ci sono scene che ritraggono solo le ambientazioni, come ad esempio la vista della scuola, della città, di un vicolo, di un locale, delle strade e altro.

    Le musiche sono il punto di forza di quest'anime, d'altronde è proprio appartenente a un genere musicale e se non avessimo trovato soddisfacente la musica sarebbe stato un gran fiasco. Opening ed ending sono davvero belle, orecchiabili e piuttosto eccitanti. I generi che sentiremo spaziano dal rock al rock melodico, dal rapcore al funk e anche del rap. Molte delle canzoni che si sentiranno saranno di gruppi realmente esistenti e per questo la serie è davvero da visionare. La musica di sottofondo dell'anime è poco presente e a volte si sente semplicemente qualche canzone qua e là, ma non è qualcosa di negativo, o almeno non ci si fa troppo caso.

    I doppiaggi, nonostante siano italiani, sono davvero ben fatti ed è una cosa piuttosto rara in anime traslati in italiano. Le voci saranno ben piazzate, le esclamazioni di sorpresa, la loro rabbia, tutto ben curato. Non credo di voler dare a quest'anime più di 8 in quanto avrei sperato in un seguito della storia, dato che il manga è ancora in corso.

    Magari verrà fatto in futuro, chissà. E, nonostante abbai qualche difetto qua e là, trovo che sia particolarmente bello per molte canzoni ascoltate e che ho riascoltato fino alla nausea. Guardatelo e trascorrete delle belle ore. Senz'altro non sarà tempo perso. La storia parla di un ragazzo timido e anche un po' sfigato che viene catapultato nel mondo della musica. Con il tempo, grazie agli amici della band, a una ragazza e a un insegnate di chitarra molto "esuberante", riuscirà a vincere le sue paure e a portare la sua band in cima al mondo.

    Personaggi: 7 I protagonisti, sia maschi sia femmine, sono disegnati molto bene, il disegno si perde un po' nei personaggi secondari, con corpi addirittura improbabili - vedi l'insegnante di chitarra che sembra un uomo anche un po' grassoccio vestito, ma quando è in piscina al posto degli addominali ha una scacchiera.

    Scene: 7 Alcune scene sono molto carine, ma il tutto si perde nella troppa semplicità di altre e nella riproposizione delle stesse, fino a raggiungere livelli di noia, soprattutto nelle scene in cui la band suona. Consiglio quest'anime a chi vuole passare alcune ore in spensieratezza e anche a chi ama la musica alternativa, l'anime infatti è pieno zeppo di citazioni quali quelle a Kurt Kobain, Slash, Sid Vicious ecc.

    La grafica non è particolarmente bella, forse si è voluto mantenere l'aspetto del manga, i personaggi purtroppo tendono ad avere gambe tozze, ma le canzoni entrano nel cuore "Face" è la mia preferita. La sigla poi tira su il morale a chiunque si trovi in uno stato depresso, visti l'allegria e il ritmo. Chiunque abbia suonato uno strumento per poi riporlo, vedendo l'anime si farà tornare una gran voglia di riprendere a suonare o cantare.

    Le sequenze in inglese sono chiaramente comprensibili e a mio avviso utili per fare un ripasso della lingua. Premessa: la recensione seguente non contiene spoiler. Uno di questi, Tanaka, inizialmente è privo di cultura musicale e sfegatato ascoltatore di "idols", ma successivamente, avendo conosciuto i membri del complesso, avvierà un profondo e appassionato studio della chitarra e della musica rock di matrice inglese e americana.

    La storia è ben sviluppata, ha una sua coerenza e organicità. Man mano che si prosegue nella visione il coinvolgimento cresce, raggiungendo poi un apice finale che rappresenta una vera e propria apoteosi per tutte le band e musicisti più solitari - si suppone, per i veri appassionati.

    I disegni sono buoni, anche se talvolta un po' strani: vi sono scene in cui compaiono smorfie strane sui personaggi. Tuttavia queste pecche sono poche. Le musiche invece sono ottime, per niente scontate: è bene dimenticarsi della musica commerciale che si sente oggigiorno su molte delle stazioni emittenti, poiché in 'Beck' si cerca di dare origine a una vera e originale musica, basata sull'alchimia di chi la compone, di chi la suona e di chi la ascolta. Nient'altro da aggiungere per una recensione, se non un gran consiglio di visione.

    Esso è ambientato in un mondo sconosciuto alla maggior parte delle persone, quello della musica suonata tra live house e locali: il vero mondo della musica. La trama è piacevole, perché intreccia la storia del gruppo alle relazioni personali dei protagonisti, Koyuki, Ryusuke, Saku, Taira e Chiba tanto diversi tra loro ma uniti da un unico sogno che ben presto diviene anche il sogno di chi guarda quest'anime.

    Un po' forzati e poco credibili sono invece alcuni fattori, come i tempi di svolgimento di alcune situazioni. Per esempio il protagonista impara a suonare in poco tempo nonostante abbia una vista stra-impegnata, e una parte poco prima del finale è poco attendibile, anzi direi di impossibile realizzazione nella realtà.

    Tecnicamente, l'anime è discreto, le animazioni non sono certo delle migliori, e la trama è molte volte un po' lenta, anche se a me non è quasi mai dispiaciuta; eccezionale è invece a mio avviso la colonna sonora prevalentemente rock, ma che non dimentica blues, jazz e nemmeno hip hop, accennando anche qualche importante brano del passato. Beck, questo per me è un capolavoro di anime tra quelli ambientati in uno scenario musicale, secondo me molto più bello e incentrato sulla musica rispetto a Nana, un altro bell'anime, ma troppo malinconico forse, e un po' la bellezza totale dell'anime ne risente.

    I personaggi, li ho trovati uno più bello dell'altro, tutti con i loro vari problemi, per non parlare di tutto quello che Ryusuke è riuscito a passare quando viveva negli States, Koyuki, questo è il soprannome del protagonista e come lo chiamano i suoi compagni nella band. Inizialmente, lui è un normalissimo ragazzo, che va a scuola e vive una vita un po' triste e noiosa, finché non conosce appunto Ryusuke e sua sorella, che lo trasportano letteralmente nel fantastico mondo della musica rock.

    La trama è incentrata su questo gruppo di ragazzi, che facendo pratica e iniziandosi a frequentare decideranno poi di formare la mitica band Beck. Per me l'anime è un vero capolavoro di musica, adolescenza e sentimenti. Le varie canzoni che vengono suonate dai protagonisti e non solo secondo me sono stupende e solo quelle meriterebbero di essere fatte su un CD a parte perché, fidatevi, sono fantastiche.

    Poi il bello di quest'anime è che butta ogni tanto dei vari riferimenti del mondo della musica rock, cosa che arricchisce ulteriormente questo fantastico anime. Alcuni esempi di riferimenti è possibile trovarli ad esempio nelle chitarre famose che usano alcuni cantanti o musicisti esperti e professionisti, oppure nelle canzoni che seguono il ritmo e sembrano essere quelle dei vari gruppi rock ecc. Poi i contenuti dell'anime a volte portano alla riflessione in stile GTO, ma solo in una piccolissima parte.

    La grafica dell'anime per me è molto bella e riesce a trasportare e ad appassionare ancora meglio lo spettatore che segue le vicende di Beck, cosa sempre apprezzatissima e che per me fa la differenza sul lavoro complessivo del prodotto.

    Infine consiglio la visione di quest'anime a tutti ma proprio tutti gli appassionati di musica, soprattutto quelli di musica rock, che troveranno pane per i loro denti.

    Per me è un capolavoro musicale-anime, da vedere. Molto buono anche l'adattamento italiano della Dynit. Non sono molti gli anime in grado di rendere bene l'idea di musica rock, e quei pochi che s'imbarcano nell'impresa spesso falliscono miseramente, finendo per risultare una versione per bambini di "Back in Black" di cui per la cronaca non possiedono né il sound né i testi. Per un amante di musica "Beck" è un anime quasi d'obbligo, anche perché le canzoni trattate non sono di genere pop-smielato, ma di vero rock giapponese.

    La storia si svolge in un Giappone contemporaneo, dove un ragazzo come tanti fa la conoscenza di alcuni altri ragazzi con una grande passione per la musica. La scalata per diventare una band rispettata è tortuosa e piena di ostacoli, alcuni di questi oltretutto si rifanno al passato di alcuni dei componenti della band, specie del primo chitarrista. I temi trattati, tuttavia, non sono solo la musica, ma anche i rapporti sentimentali dei protagonisti, con qualche momento comico sparso qua e là, al fine di non risultare essenzialmente un anime "videoclip".

    Tecnicamente è difficile dare un parere, poiché dipende proprio dai gusti personali definire lo stile di disegno di "Beck" bello, brutto, originale, ecc. Forse dopo cinque-sei episodi ci si abitua allo stile di disegno un po' approssimativo, anzi molto approssimativo in certe scene, tanto da avermi lasciato un po' titubante.

    Ma non giudicando mai in nessun caso un anime dalla grafica, preferisco attenermi a quelli che sono i reali pregi di questo anime, le musiche!

    Partendo con il dire che sono nato con il rock nel sangue, pur amando quasi tutti i generi musicali, devo ammettere che i Beck hanno compreso più che bene la differenza tra rock e musica da ragazzine.

    Concludo dicendo che "Beck", oltre a essere godibilissimo nei confronti di chiunque, potrebbe essere l'unico vero anime sulla musica rock e sulle reali difficoltà che si nascondono sulla via del successo. Io semplicemente preferisco anime di azione o comunque che hanno a che fare con il fantastico. Dico questo perché uno degli aspetti che mi ha maggiormente colpito di questa serie è proprio il suo realismo. La storia è molto semplice, ma non per questo noiosa.

    Racconta di un ragazzo come tanti che, dopo avere conosciuto dei ragazzi con la passione per la musica, comincia anche lui a suonare. Con i suoi amici forma una band, e il loro obiettivo è ovviamente quello di sfondare e fare un CD tutto loro. Dopo tante prove, litigi e ripensamenti, la band riuscirà a farsi un nome.

    Inutile dire che per un anime che parla di musica il punto forte sia proprio la colonna sonora, a partire dalle due canzoni di apertura e di chiusura, entrambe davvero molto belle, fino alle tante canzoni e musiche che si sentono nel corso delle varie puntate.

    La serie racconta della vita di Koyuki, un ragazzo dal carattere debole che non ha grandi aspettative riguardo al suo futuro, insomma un personaggio che non ispira particolarmente fiducia. Ma la cosa più importante saranno le sue relazioni con alcune ragazze, infatti attraverso queste ultime si svilupperanno delle storie secondarie che riguarderanno il lato sentimentale del protagonista.

    Beck propone tantissime basi in grado di creare un anime interessante, eppure non è riuscito a darmi appieno questa impressione. Personalmente credo che il problema principale sia la strutturazione della trama, infatti è la ripetitività di quest'ultima a creare il problema principale.


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