Esthergarvi

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A BARRIERA DIELETTRICA SCARICA

Posted on Author Arabei Posted in Sistema


    Il fenomeno della rottura dielettrica si ha quando un materiale che in condizioni ordinarie è dielettrico cessa di essere isolante perché sottoposto ad un campo elettrico sufficientemente elevato. In genere la rottura dielettrica è seguita da una scarica che percorre il. gente RF) e l'altra con scarica a barriera dielettrica (sorgente DBD). Per quanto riguarda i gas immessi per la creazione del plasma si sono utilizzati elio per la. termici, la scarica a barriera dielettrica e il plasma jet, e le loro rispettive caratteristiche che portano i gruppi di ricerca a preferire una tipologia piuttosto che. In generale un dielettrico sarà oggetto di perdite di potenza, per effetto joule, isteresi dielettrica e altre cause legate alla materia. Proprio a causa di queste perdite.

    Nome: a barriera dielettrica
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    È anche noto come scarica elettrica, o se la corrente che fluisce nella scarica è molto elevata arco elettrico. Il fenomeno della scarica nei gas coincide con la rottura dielettrica del materiale, quando il materiale è un gas. Infatti, mentre il gas neutro è dielettrico, con il passare della corrente esso cessa di essere isolante perché sottoposto ad un campo elettrico sufficientemente elevato. Generalmente, dal punto di vista microscopico questi metodi per formare una scarica o plasma sono tutti equivalenti: viene fornita dell'energia agli elettroni legati ai nuclei, che a un certo punto si liberano dal legame col nucleo.

    Elettroni liberi collidono con altri atomi neutri, liberando ancora più elettroni, e il processo poi procede a cascata fino a un equilibrio, che dipende unicamente dalla pressione del gas e dal campo elettrico applicato.

    Quali sono i principali obiettivi del progetto?

    L'obiettivo generale del progetto è sviluppare un prototipo pre-competitivo di un nuovo processo per ridurre il carico microbico nei cibi tagliati e impacchettati, sulla base di una tecnologia di plasma atmosferico freddo. Questo processo assicurerà la sicurezza alimentare ed estenderà la data di scadenza del prodotto senza alterarne la qualità o i profili nutrizionali.

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    Per raggiungere questo scopo, sono stati fissati cinque obiettivi. In primo luogo, abbiamo deciso di usare un banco di prova per il plasma in scala di laboratorio per ottimizzare i parametri di processo del plasma che portano a una massima efficacia antimicrobica mantenendo allo stesso tempo la qualità e le caratteristiche nutritive del prodotto.

    Il nostro secondo obiettivo era caratterizzare la scarica fisica del plasma e correlarla all'efficacia antimicrobica per capire meglio il processo.

    In terzo luogo abbiamo cercato di espandere il processo a livello pre-competitivo e cioè di progettare e costruire un prototipo di unità industriale. I nostri due obiettivi finali erano convalidare le prestazioni del prototipo nell'industria dei prodotti freschi e dimostrare l'applicabilità dell'unità prototipo.

    Il cloro è uno dei disinfettanti più efficaci e il suo uso è diffuso nell'industria dei prodotti freschi. Nonostante i severi standard di igiene e sicurezza durante la lavorazione, i focolai di malattie trasmesse tramite gli alimenti e legate alla frutta e verdura pronte da mangiare esistono a livello globale.

    Spesso ci troviamo di fronte a nuovi rischi a causa delle mutevoli caratteristiche di microorganismi e dell'ambiente. Aumentare la sicurezza di questi prodotti è di enorme importanza per proteggere i consumatori, specialmente in vista della crescita del consumo di prodotti freschi impacchettati.

    Cosa c'è di nuovo o innovativo nell'approccio del progetto verso la decontaminazione?

    Giorgina Scarduelli

    L'uso del plasma atmosferico freddo per la conservazione dei cibi è un'innovazione in sé stessa e questa tecnologia è stata recentemente aggiunta alla lista delle lavorazioni non-termiche per i cibi. Inoltre, la novità del metodo di SAFEBAG sta nella generazione del plasma all'interno di un pacchetto sigillato che contiene il prodotto, il che facilita il trattamento rapido ed elimina il rischio di contaminazione post-lavorazione.

    Lo studio dimostra come sia possibile prolungare la conservazione delle fragole mediante il trattamento a plasma freddo. Attualmente, le fragole fresche vengono confezionate direttamente in campo nei contenitori clamshell e inviate ai punti vendita.

    Ciononostante, il decadimento post-raccolta delle fragole è rapido a causa della loro suscettibilità alla manipolazione e facilità di deterioramento con sviluppo di muffe.

    Generalmente, dal punto di vista microscopico questi metodi per formare una scarica o plasma sono tutti equivalenti: viene fornita dell'energia agli elettroni legati ai nuclei, che a un certo punto si liberano dal legame col nucleo.

    Elettroni liberi collidono con altri atomi neutri, liberando ancora più elettroni, e il processo poi procede a cascata fino a un equilibrio, che dipende unicamente dalla pressione del gas e dal campo elettrico applicato.

    La condizione iniziale è che gli elettroni abbiano una energia cinetica maggiore del potenziale di ionizzazione dell'elemento usato per la scarica.


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