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SCARICARE DI UN CONDENSATORE SPIEGAZIONE

Posted on Author Samull Posted in Sistema


    In elettrotecnica, la scarica di un condensatore in un circuito elettrico è il processo mediante il Per definizione, la corrente elettrica è la quantità di carica che attraversa una sezione fissa nell'unità di tempo: I (t) = − d Q (t) d t {\ displaystyle. Come sappiamo, un condensatore è formato da due lastre metalliche parallele, poste ad una distanza d l'una dall'altra. Inizialmente le. Consideriamo un circuito in cui sono inseriti un condensatore di capacità C ed il generatore elettrico G, con il risultato di caricare o scaricare il condensatore. Studio sperimentale del processo di carica e scarica di un condensatore. Un po' di teoria cos'è un condensatore? Un condensatore è un sistema di due.

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    Gli ho preso questo materiale, e poi l'abbiamo assemblato: sono stata brava vero? Quando dici '' quello da V '' ti riferisci alla loro tensione nominale o a quella di lavoro effettivo? Per la scarica dei condensatori via resistore lampada , devi ricordare che il condensatore ha una specie di memoria, cioè cortocircuitato , dopo un breve intervallo sulle sue armature si rigenera parzialmente l'energia iniziale, e se questa è ad alta tensione, te la prendi ugualmente una scossa.

    Applica la vecchia formula del padre , intendo dire il cacciavite , e dopo 10 , 15 secondi metti il tester V DC , ai suoi terminali , è sorprendente ma è vero. Vedrai che c'è ancora tensione.

    Io ho fatto praticamente la stessa cosa, avevo un banco lampade che mi ero costruito con 4 lampadine da 10W per provare delle schede luci che spesso riparo per i giostrai mi ero rotto di perdere venti minuti ad appiccicare i portalampada volanti tutte le volte , visto che c'era spazio nella scatola ad uno dei portalampada ho aggiunto due boccole a banana della misura adatta per alloggiare i puntali del tester, ho preso due puntali da tester e quando mi serve attacco i puntali al volo e via.

    Questo fa un bel casino ed è tutto materiale di recupero del laboratorio. Comunque ok, da quello che ho capito se ho un condensatore da V, si fa corto col cacciavite, aspetto 20 secondi e ha ancora tensione, ma è ancora V o una tensione.

    La stessa cosa succede anche con la lampada resistore che scarica?

    Ma indipendentemente da questo, io chiedo per sicurezza, per imparare a capire le precauzioni da prendere con i condensatori, e fino a che tensione posso usare l'aggeggio costruito.

    Prima cosa facendo un corto con un giravite danneggi il giravite e, soprattutto, il condensatore. Comunque la tensione residua è molto bassa, anzi se lasci il giravite tra i reofori del condensatore per qualche decimo di secondo, la tensione residua è molto piccola. Cosa è la costante di tempo di scarica?

    Ammettiamo che la resistenza del giravite valga 0. Se il condensatore fosse stato caricato a V, dopo 0. L'andamento si dice assintotico perchè la tensione si annullerebbe solo dopo infinite costanti di tempo.

    CARICA E SCARICA DI UN CONDENSATORE

    In compenso con un simile trattamento la "botta" di corrente iniziale è enorme, se applichi la legge di ohm vedi che il valore iniziale è di 40kA, valore che scende abbastanza rapidamente ma comunque riesce a fondere l'acciaio del giravite nei punti di contatto.

    Il modo corretto per scaricare una grossa capacità è usare un adeguato valore di resistenza.

    I tempi si allungano ma la corrente rimane entro valori decenti. Se non ho capito male, basta tenere i puntali sui due reofori del condensatore.. Con il condensatore da V è più semplice, se la lampadina si spegne e tieni i puntali ancora un secondo o due sei sicura che la carica residua ammesso che ci sia è ridotta a valori innocui. Io ho avuto per le mani testate FBT, Peavey, Citronic e Lorenzon da centinaia di W per canale, i condensatori di quegli apparecchi arrivano al centinaio di volt, non certo al migliaio.

    In un apparecchio domestico arriverai si e no ai V. Su apparecchi alimentati da rete con alimentazione switching la tensione maggiore l'hai sull'elettrolitico di filtro al primario e puoi avere circa Vdc.

    Relazione sulla carica e scarica condensatore

    Su apparecchi home difficilmente hai più di V, mentre in amplificatori destinati al settore Pro con potenze elevate puoi avere anche V. Apparecchi con alimentazione switching potrei averne?

    Vedo che anche più sopra mi è stato suggerito di usare magari due lampadine in serie invece di una.. Mettendo i due puntali sui due reofori, si avrà una tensione ai capi dei puntali di Vdc, ma ai capi di ogni lampadina la tensione è di solo Vdc. Tempo di scarica, calcolando che ogni lampadina da 60W dovrebbe avere una resistenza di ohm, quindi sono due totale ohm.

    Devono essere ad incandescenza e della stessa potenza per dividere la tensione in modo uguale.

    Il meglio è comunque averle di pari potenza. Al momento dell'accensione della lampada, poiché il filamento è freddo e la sua resistenza è bassa, si determina un picco di assorbimento della durata di pochi decimi di secondo e del valore di una decina di volte la corrente a regime, per evitare sparacchiamenti bisogna appoggiare con decisione i puntali sui reofori.

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    Quindi se aumenta la carica, diminuisce la corrente elettrica! Appena viene chiuso il circuito, il potenziale presente sul condensatore, che è pari alla fe, fa fluire corrente nel circuito, nel verso indicato dalla freccia e opposto a quello di carica. Essendo la corrente: Sostituendo abbiamo che: cioè Con equazioni matematiche simile:.

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